Agile ex Eutelia, lettera dei lavoratori al presidente Vendola

L'Agile srl ex Eutelia ex Olivetti è in amministrazione straordinaria per fallimento con 1500 dipendenti in Italia di cui 100 in Puglia, l'80% a Bari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Caro Presidente Vendola

siamo ancora qui.

Come ci definirebbe Pennac siamo gli esuberati di Agile ex-Eutelia. Licenziati, silurati, espulsi, flessibilizzati, ristrutturati, fusionati, globalizzati, insomma quelli che si ritrovano a spasso.

Ma noi, Presidente, in più siamo quelli che non mollano.

Nonostante il tempo passato, che continua a passare, nonostante la crisi che uccide le persone ed anche le coscienze e che vorrebbe considerare tutti sullo stesso piano e con le stesse responsabilità.

La nostra coscienza resiste e la nostra dignità non è mai stata in vendita.

Stiamo cercando di preservare la nostra comunità, le nostre persone, partendo dal mantenimento delle nostre competenze, senza cadere nella trappola di chi vorrebbe che ci ritenessimo fortunati ad essere in Cassa Integrazione.

Non ci stiamo.

La nostra è stata una delle vertenze più importanti e visibili dei mesi passati. Non ha senso ripercorrerne le tappe, Lei le conosce bene. Dovrebbe solo ricordarle. Sono decine i comunicati indirizzati alle istituzioni della nostra regione.

Sappia, però, che, oggi, la nostra è una vertenza IRRISOLTA.

La Regione Puglia non ci ha mai lasciati soli, è vero. Nei ministeri così come nelle nostre manifestazioni. E i suoi assessori, così come i suoi dirigenti, hanno spesso brillato per presenza e per competenza. E noi li abbiamo ringraziati anche pubblicamente.

Tuttavia, caro Presidente, passati 3 anni da quando è cominciata, la fase finale della nostra lunga vertenza siamo ancora qui nella stessa drammatica condizione ed esattamente con la stessa mancanza di prospettive. Questo è il fatto.

In che modo noi, gli esuberati di Agile ex-Eutelia di Bari e della Puglia, possiamo definire il risultato dell'intervento della Regione Puglia nella nostra vertenza? Praticamente: ZERO.

Non abbiamo mai chiesto il lavoro per tutti e subito. E non lo chiediamo. E' quello che tutti vorremmo, naturalmente, ma ci rendiamo conto della realtà che ci circonda e siamo consapevoli che anche nella Puglia di Vendola non c'è la bacchetta magica e che i risultati, che pure vengono vantati, non ci hanno neppure sfiorato.

Ma ci sono interventi che crediamo si possano fare, che sono nelle immediate disponibilità del Suo governo e che ci possono aiutare a superare questa fase complicata e per taluni versi drammatica.

Il primo.

Corsi di aggiornamento e se necessario di riqualificazione. Le nostre competenze sono, ancora, un valore e non vorremmo disperderle. Nell'accordo del febbraio 2012 la Regione Puglia si è impegnata con le proprie disponibilità economiche, rivenienti dai fondi strutturali e non come le altre Regioni dai fondi FEG, a fare per tutti i lavoratori di Agile corsi di formazione. E' stato completato, con Italia Lavoro, il censimento delle competenze. Cosa impedisce, ora, che si parta con i corsi per tutti?

Il secondo.

Il Piano per il Lavoro della Regione Puglia prevede l'impiego di lavoratori in CIG negli enti della Pubblica Amministrazione. Sappiamo che i Tribunali, il Comune di Bari, le Municipalizzate e la stessa Regione avrebbero utilità e necessità di questo lavoro. Sono anni che chiediamo che si dia seguito a quanto previsto dal Piano per il Lavoro. Cosa impedisce che si proceda?

Il terzo

In ultimo riteniamo un passaggio importante, che va comunque completato con atti formali, quanto scritto dal Ministero dello Sviluppo Economico, nella lettera del 12 Dicembre 2012 firmata dal Sottosegretario De Vincenti, sul tema delle premialità o incentivazioni "per i lavoratori posti in mobilità e licenziati a seguito di crisi aziendali e/o procedure concorsuali".

Potremmo aggiungere molto altro, ma ci fermiamo.

Ci piacerebbe incontrarla, Caro Presidente Vendola, per sapere direttamente da Lei cosa pensa di noi e della nostra vertenza e come pensa di darci una mano.

Noi, non abbiamo più parole, non sappiamo più cosa dire perchè abbiamo già detto tutto.

E da troppo, lungo tempo.

In attesa della sua attenzione.

I lavoratori di Agile ex-Eutelia di Bari

Torna su
BariToday è in caricamento