Comitato Parco Rossani: "Il Comune dia inizio da solo ai lavori"

L'intesa Comune-Regione che dovrebbe portare alla riqualificazione dell'area dell'ex caserma Rossani tarda ad essere firmata. I cittadini avanzano una proposta: il Comune avvii comunque i lavori per la costruzione del Parco con i fondi a sua disposizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Una proposta del Comitato Parco Rossani: vi sono due litiganti anche sulla Rossani? Che ne godano i cittadini. Il Comune avvii i lavori per il solo Parco con i suoi 13 milioni e intanto si crei un Laboratorio Partecipato di Progettazione per decidere in futuro cosa ci andrà dentro questo Parco (e non sotto!).

Abbiamo già chiesto di sapere le ragioni per cui il Comune tarda tanto a firmare il Protocollo d’Intesa con la Regione. Intanto sono 4 anni che il Comune però dispone di 13 milioni di euro. Perché allora non cominciare da questi?

Come purtroppo accade da tempo nessuna risposta credibile giunge dalle istituzioni ma di risposte non ufficiali se ne sentono e se ne leggono a iosa. Quindi, come già accaduto per il Teatro Petruzzelli, ora si litiga sulla ex Caserma Rossani, se metterci o non metterci il Museo di Arte Contemporanea o lasciare il BAC al Teatro Margherita. Come cittadini di Bari e della Regione ci duole che due Giunte elette dalla stessa maggioranza e quindi dagli stessi elettori non trovino una visione strategica comune su temi così importanti per un territorio che nel turismo e nella cultura può trovare risposte alla crisi e risorse per la sua crescita. Ci duole ma non vogliamo per questo veder sacrificato il Parco!

Proponiamo pertanto al Sindaco Michele Emiliano e all’Assessore Elio Sannicandro che, se non hanno voglia di firmare l’accordo con la Regione per ragioni che poco ci interessano, facciano quello che anche la Consulta per l’Ambiente del Comune di Bari ha consigliato: procedano per Lotti Funzionali. Con i 13 milioni già a disposizione del Comune si indica una gara per un Parco urbano con alberi ad alto fusto e per la messa in sicurezza dei corpi di fabbrica sottoposti a vincolo e la demolizione dei rimanenti. Siamo sicuri che ne bastino meno dei 13 milioni disponibili !

La nostra proposta:
- ritiro della Delibera 756 e suo Studio di Fattibilità perché si tratta di un “dizionario” della speculazione possibile. Per noi, al contrario, il Comune deve dichiarare che in nessun caso deve essere possibile!
- avvio di un Lotto Funzionale per la realizzazione del Parco con alberi ad alto fusto con i fondi già da 4 anni a disposizione e che coinvolga sia la parte Nord (verso la Stazione) che quella Sud (verso via Gargasole) ;
- nessun progetto SOTTO il Parco, come quello di parcheggio, si dice, pertinenziale. Dove si scava e si pianta cemento, non possono crescere radici!
- introduzione nel Protocollo d’Intesa Comune Regione, ancora non firmato, del vincolo di non edificabilità per nuove cubature sia in superficie che interrate e di esclusivo riutilizzo dei corpi di fabbrica esistenti e sottoposti a vincolo monumentale o paesaggistico; l’attuale bozza approvata dalla Regione non dice questo ma per noi è fondamentale;
- avvio di un Laboratorio Partecipato di Progettazione con coinvolgimento, oltre che dei cittadini del quartiere e di Bari, sia dell’intera area metropolitana sia della regione per l’eventuale destinazione di un secondo Lotto Funzionale con gli altri 13 milioni messi a disposizione della Regione e quelli non impiegati con il primo lotto per l’uso dei fabbricati esistenti dentro il Parco e la connessione del Parco con il Nodo Ferroviario ed i sistemi di mobilità sostenibile della città e della Regione.

Attendiamo risposte!

COMITATO PARCO ROSSANI
 

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