I milioni donati dal sultano al Conservatorio destinati a borse di studio: la proposta dei parlamentari 5 stelle al Miur

Giuseppe Brescia, Paolo Lattanzio, Gianmauro Dell’Olio e Vincenzo Garruti hanno chiesto un incontro con il ministro Manfredi. I 3 milioni di euro sono tornati nella disponibilità dell'Ente dopo lo scioglimento della Fondazione Giovanni Paolo II

"Con i soldi del sultano si finanzino borse di studio per gli studenti meritevoli del Conservatorio": è la richiesta arrivata dai parlamentari baresi del Movimento 5 stelle, relativa ai 3 milioni di euro donati dal sultano dell'Oman al Conservatorio di Bari, tornati nella disponibilità dell'Ente dopo lo scioglimento della Fondazione 'Giovanni Paolo II'.

Per capire come trasformare la proposta in realtà, Giuseppe Brescia, Paolo Lattanzio, Gianmauro Dell’Olio e Vincenzo Garruti hanno chiesto un incontro con il ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi. "“Già nella scorsa legislatura avevamo contestato con diversi atti parlamentari la creazione della Fondazione Giovanni Paolo II - spiegano in una nota - Avevamo ragione, quella fondazione è stata sciolta. Oggi chiediamo che i 3 milioni del Sultano vadano a iniziative per la crescita degli studenti e del conservatorio e non a interventi di edilizia, peraltro già recentemente finanziati dal Ministero con 847mila euro.” aggiungono i parlamentari".

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