Gazzetta del Mezzogiorno, la senatrice pugliese M5S L'Abbate: "Da 135 anni testimone della vita pugliese e lucana. Deve restare un presidio di democrazia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"Apprendo con profondo rammarico la decisione annunciata dall'editore della Gazzetta del Mezzogiorno di voler mettere in liquidazione la società editrice del quotidiano" è il commento della sen. M5S, la pugliese Patty L'Abbate. "In questo momento delicatissimo la mia solidarietà va al direttore e ai giornalisti che, da mesi, pur di garantire una informazione puntuale ed affidabile ai loro lettori, lavorano con professionalità in condizioni molto pesanti e oggi non hanno più certezze sul futuro della loro occupazione" ha aggiunto. "Tutti sappiamo che la Gazzetta del Mezzogiorno è da 135 anni testimone imprescindibile della storia pugliese e lucana, uno storico presidio di informazione che non possiamo permetterci di perdere. Ognuno di noi sa che una giornata non può iniziare senza aver sfogliato le pagine che raccontano la nostra terra, declinandone i problemi, raccontandone i protagonisti e riportandone i fatti" ha ricordato la senatrice. "La crisi attorno alla quale la Gazzetta del Mezzogiorno si è avvitata ha radici antiche, simili a quelle che hanno messo in difficoltà un intero comparto. Proprio oggi il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella, ha annunciato -­‐ nel tentativo di tirare le fila di un mercato che si sta cercando di riorganizzare -­‐ un decreto che punta a far sì che ci sia da parte delle imprese un interesse nel fare investimenti nelle pubblicità, aumentando il credito di imposta e la capienza delle risorse per questo credito" ha ancora sottolineato la pugliese L'Abbate, che conclude il suo intervento di solidarietà così. "Ma ciò che mi preme in questo momento, da lettrice e da parlamentare pugliese, è manifestare il mio sostegno ai giornalisti e a tutti i lavoratori della Gazzetta, con l'auspicio che questo giornale possa restare il presidio di democrazia che tutti conosciamo e la compagnia fedele di ogni mattina dei suoi tanti lettori".

Torna su
BariToday è in caricamento