Primarie, Vendola sceglie collegi regionali. Nel Pd out Amati, Mennea e Latorre

Vendola blinda le candidature di Fratoianni e Volpe. Tra i democratici molti gli scontenti

Alla fine le primarie saranno svolte su base regionale. Nichi Vendola ha serrato i ranghi in vista della competizione di fine mese stabilendo una volta per tutte che le primarie non si svolgeranno, come nel Pd, su collegi provinciali. Quanti saranno inseriti di diritto nelle liste, senza passare dalla mannaia dei gazebo, sono Nicola Fratoianni e il rettore dell’ateneo di Foggia Giuliano Volpe. Chi invece dovrà scendere in campo per richiedere i voti dell’elettorato sellino sono il presidente della commissione Bilancio della Regione Arcangelo Sannicandro, l’assessore all’ Agricoltura Dario Stefano e il presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna. Nelle fila delle donne spiccano la segretaria regionale Annalisa Pannarale e la sindacalista Cgil Francesca Abbrescia. Nonostante il nodo delle deroghe per chi avesse già cumulato due mandati fosse stato risolto, il consigliere altamurano Michele Ventricelli ha deciso di non far parte della gara, molto probabilmente in aperto dissenso rispetto alle modalità organizzative delle primarie. Vendola è convinto di ottenere un buon risultato elettorale, ma guardando all’umore generale di quanti compongono il partito, soprattutto a livello provinciale, l’aria che tira è tutt’altro che entusiasta.

Capitolo Pd - Il tentativo di Sergio Blasi di far rientrare nelle liste degli aspiranti deputati o senatori anche l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati è andato a vuoto. Egli non farà parte della gara così come il barlettano Ruggiero Mennea. Nella direzione provinciale di Bari convocata ieri pomeriggio è stata confermata la candidatura di Antonio Decaro, il quale ha ottenuto la deroga a partecipare alle primarie nonostante il regolamento nazionale vietasse di poter far competere quanti già ricoprono incarichi istituzionali. Fuori dalle liste anche Nicola Latorre e il magistrato scrittore Gianrico Carofiglio. Nel coro dei delusi spiccano quanti fanno parte della corrente di Gero Grassi, che ha mal digerito le scelte assunte a livello nazionale, così come le deroghe assegnate solo ad alcuni esponenti del partito. In gara ci sarà anche l’assessore comunale al Bilancio Gianni Giannini, la sua collega all’Ambiente Maria Maugeri e il fratello del sindaco di Bari, Alessandro Emiliano. Gli altri partecipanti Pd baresi sono Vito Antonacci, Gilda Binetti, Adalisa Campanelli, Piero De Nicolo, Enrico Fusco, Fonte Lofano, Cecilia Ventricelli e Teresa Zaccaria.

PRIMARIE PD: I CANDIDATI PROVINCIA PER PROVINCIA

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