Polmoni, rischi e patologie. Cosa ne sai? Nove domande per partecipare al sondaggio

La comunità scientifica della Società italiana di pneumologia si prepara al seminario nazionale di novembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Nove domande facili e veloci - ma soprattutto in forma anonima - per partecipare al sondaggio 'Che ne sai dei polmoni?' promosso dalla Società italiana di Pneumologia per accorciare le distanze con le persone. "Si tratta - spiega uno dei responsabili scientifici del seminario di novembre, Emmanuele Tupputi - di una modo per comprendere le esigenze delle persone, prima che dei pazienti. Un conto è sapere, un conto è credere di sapere, e molto spesso si danno per scontate notizie che invece hanno significati profondi. La tosse, per esempio, non va sottovalutata affatto. Se persiste è un campanello che suona e noi lo dobbiamo ascoltare e capire. In una parola diagnosticare. Ma se le persone non sanno, alle cure ci arriveranno troppo tardi". Il dottor Tupputi, spesso promotore di eventi scientifici, appena possibile dedica al paziente uno spazio di condivisione con la comunità scientifica. "Anche durante il seminario di novembre - fa sapere - prevediamo di aprire le porte ai pazienti". A che serve, quindi, il sondaggio? A mappare la conoscenza rispetto ad argomenti riguardanti la pneumologia, ma le domande sono semplici e veloci. Una task force sta provvedendo in queste settimane a interviste sul campo one-to-one, mentre per chi volesse partecipare online, è possibile cliccando qui: https://www.e20econvegni.it/poll/sondaggio-2019/ I risultati del sondaggio saranno presentati durante l'evento di novembre.

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