Consigli utili su come coltivare in casa l'Aloe Vera

Vuoi coltivare l'Aloe vera in casa per fini decorativi o erboristici? Ecco la guida che cercavi per imparare a gestire questa pianta in vaso

Tutti dovremmo avere in casa, sul nostro terrazzo e in giardino, una pianta di Aloe vera. Considerata una delle piante più salutari e dai numerosi benefici per la salute scopriamo insieme le origini e le condizioni ideali per farla crescere nelle nostre abitazioni. 

Appartenente alla famiglia delle Aloeaceae e tipica i climi caldi e secchi la pianta di Aloe è ricca di benefici che apporta al nostro organismo. Essa è molto utilizzata come integratore depurante naturale; stimola il sistema immunitario perché contiene l'acemannano, uno zucchero dalle proprietà antiviralianti-infiammatorie antitumorali. Viene usata anche per la cura di ferite e ustioni, ma anche per la bellezza della pelle, dei capelli e dei denti. Di conseguenza, averla in casa è un grande vantaggio. Ecco alcuni consigli per coltivarla in vaso.

Quale specie scegliere?

Prima di munirci di tutto il necessario, è importante scegliere la specie. Se volete utilizzare l’aloe non solo come pianta ornamentale ma anche per le sue proprietà benefiche, la scelta migliore è senza dubbio l’aloe peglerae, grazie alla sua azione depuratrice, l'aria che respiriamo sarà più pulita.

Clima

Per crescere nella maniera più opportuna, l’aloe necessita di un clima temperato, di conseguenza è consigliabile lasciarla all’interno, in una zona della casa luminosa.

Innaffiatura

L’aloe vera non necessita di tanta acqua, sarà sufficiente innaffiarla una o due volte la settimana. Ma per innaffiare questa pianta, non bisogna soltanto fare attenzione alla quantità di acqua utilizzata, ma anche al tipo. Il calcare può danneggiarla compromettendone la durata, quindi è meglio usare dell’acqua che contiene una bassa concentrazione di calcare. L’acqua piovana è ottima o, in alternativa, l’acqua del rubinetto lasciata riposare per qualche giorno in bottiglia. In questo modo, il calcare si sedimenta sul fondo e l’acqua può essere tranquillamente usata.

Terriccio

Anche la scelta del terriccio per piantare l’aloe è importante. Per questo tipo di pianta, è consigliabile usare un terriccio umifero, privo però di materia organica non decomposta. È possibile crearlo a casa, mescolando sabbia e terra in un rapporto di 1 (sabbia) a 3 (terra).

Potatura

In genere l’aloe non ha bisogno di essere potata. Però, quando si presentano troppe foglie secche, è meglio tagliarle al fondo della base. Per farlo sono necessarie delle semplici forbici che dovranno avere lame disinfettate e ben affilate per garantire tagli netti.

Rinvaso

Infine, ricordiamo che l’aloe è un tipo di pianta che deve essere rinvasata annualmente o ad anni alterni. In occasione del rinvaso si dovrà aggiungere nuovo terriccio, e rimuovere solo le radici spezzate o malate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: trucchi e consigli per pulire e disinfettare il condizionatore

  • Idrocoltura, da dove partire: cos'è e come funziona

  • Affittare una casa vacanze, come fare: le informazioni utili

Torna su
BariToday è in caricamento