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Nenè esperto gastronomico per una sera: alla 'Tenda dell'incontro' indovina bendato le specialità baresi

 

Parmigiana, sgagliozze - che lui chiama 'polenta' -, calzone di cipolle e panzerotti. Nonostante sia brasiliano d'origine, non c'è piatto della gastronomia barese che l'attaccante della Fc Bari 1908 Anderson Miguel da Silva, meglio noto come Nené, non conosca. Nell'ultimo anno in città, infatti, è diventato di casa tra i vicoli della città vecchia e l'ha dimostrato ieri sera, durante l'incontro che lo ha visto protagonista alla 'Tenda dell'incontro', l'iniziativa della Diocesi di Bari-Bitonto che si avvale della collaborazione dei ragazzi di Radio Panetti, webradio dell'istituto barese.

La prova

Nel video vediamo l'attaccante barese, bendato, riconoscere tutte le pietanze tipiche che gli vengono offerte dai presentatori. "Un test superato con successo - raccontano gli organizzatori - Non ne ha sbagliata una". Al termine della piccola prova, tolta la sciarpa biancorossa che fungeva da benda, l'attaccante è stato protagonista anche di un momento karaoke sulle note dell'inno ufficiale del Bari. Naturalmente accompagnato dalle voci del pubblico presente.

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Il racconto di fede

Durante l'incontro nel salone parrocchiale della Chiesa della Resurrezione, a Japigia, intitolato 'Un sogno per la vita', l'attaccante classe '83 ha raccontato anche il suo intimo rapporto con la fede, maturato nei difficili anni in Brasile, in cui fu costretto a convivere con la separazione dei genitori. "Anche in campo non smetto di rivolgere preghiere a Dio, lui mi aiuta sempre" ha spiegato Nené, che prima di diventare un prolifico attaccante, ha lavorato anche come controllore nei bus per sostenersi, visto che la sua famiglia era poverissima.

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