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Screening telefonici e tamponi agli agenti: le forze dell'ordine in campo dopo il picco di contagi Covid

Firmato il protocollo tra Regione e Ministero dell'Interno alla Fiera del Levante. Saranno gli agenti a monitorare eventuali nuovi casi, anche grazie alle interviste al telefono ai possibili contagiati. Emiliano: "Eviteremo un nuovo lockdown in autunno"

 

Anche le Forze dell'Ordine in campo per gli screening anti Covid sulla popolazione. È la novità presentata questa mattina in Fiera del Levante, durante la firma del protocollo tra Ministero dell'Interno e Regione Puglia. Accordo che prevede, come ha ricordato il direttore del Dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro, "un aiuto in particolare nel triage telefonico, ovvero nell'intervista al telefono che permette di identificare il possibile contagiato, e nella successiva ricostruzione della catena dei contatti. Il protocollo aggiunge poi un altro elemento: sarà possibile per gli appartenenti alle forze dell'ordine, eseguire il tampone autonomamente, senza che si faccia prima richiesta alla Regione. "Sono le azioni messe in campo - ha spiegato il governatore Emiliano durante l'incontro - per prepararci a fronteggiare la nuova ondata di Coronavirus che arriverà in autunno. La certezza è che si eviterà un nuovo lockdown, perché abbiamo già visto gli effetti nefasti che ha avuto sull'economia pugliese". 

Un milione di euro per il protocollo 

Un milione di euro (a valere sulle risorse del bilancio della Regione Puglia dell’esercizio finanziario 2020) è il finanziamento messo a disposizione dalla Regione per interventi condivisi tra le due parti, nello specifico per tracciare le persone che potrebbero essere entrate in contatto con il virus e per sottoporle a sorveglianza sanitaria, e per contribuire, ciascuno per quanto di competenza, al rispetto di tutte le più generali prescrizioni contenute nei provvedimenti.  Cifra che disponiamo - ha aggiunto il governatore - non solo per i costi dell'aiuto che le forze dell'ordine ci daranno, ma anche per fare lo screening sierologico e i tamponi alle forze dell'ordine che opereranno così con maggiore sicurezza. Con questo milione di euro paghiamo anche gli straordinari alle Forze dell'Ordine e alla Polizia municipale per aumentare i controlli".

Dalla Regione è arrivata anche la disponibilità alla Protezione Civile nazionale per una missione in Albania: "Per fronteggiare e dare una mano ai nostri fratelli e sorelle albanesi che ci hanno a loro volta aiutato mesi fa andando in Lombardia, ma soprattutto per evitare che i frontalieri, coloro cioè che fanno avanti e dietro ogni giorno, possano portare il contagio" ha concluso il governatore .

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