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Risparmio energetico nelle scuole, il Comune punta ai fondi regionali: due istituti nel progetto

Via libera della giunta al piano che sarà candidato al bando regionale per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici: previsti interventi per due scuole e tre alloggi di edilizia popolare a Santa Rita

Migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, ridurre le emissioni di CO" e utilizzare materiali riciclabili. Sono questi gli obiettivi del progetto approvato dalla giunta comunale, che sarà candidato al bando regionale PO FESR 2014/20 - Asse prioritario IV “Energia sostenibile e qualità della vita” Obiettivo RA 4.1 - Azione 4.1 “Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici”.

Le scuole interessate dal progetto

Gli interventi riguardano due istituti, la scuola “Amedeo D’Aosta” a Japigia (per un importo complessivo di € 4.196.386) e l’edificio scolastico “EL28”, a San Girolamo, per un importo complessivo di € 2.869.908,. Per quanto riguarda la scuola "Amedeo d'Aosta", in merito all’efficientamento complessivo, l’impianto di gestione e controllo sarà dotato di tecnologia EIB Konnex, saranno installate valvole termostatiche a servizio di tutti i locali scolastici e sostituiti tutti i corpi illuminanti con nuovi apparecchi a led. Nel caso della E28, a questi interventi si aggiunge l’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e di un impianto di climatizzazione invernale.

“I nostri uffici sono impegnati in un intenso lavoro di progettazione di una serie di interventi tesi al miglioramento della qualità energetica degli immobili di proprietà pubblica - sottolinea ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. In relazione al bando regionale, che si prefigge gli stessi obiettivi, la scelta dell’amministrazione comunale è stata però quella di dare priorità all’efficientamento energetico delle scuole, a garanzia di ambienti più confortevoli per i nostri alunni e di un basso impatto ambientale, e degli alloggi di ERP, per un miglioramento delle condizioni di vivibilità complessive. Al bando possono essere candidati più progetti da parte di uno stesso ente, con una capienza massima di 5 milioni di euro per ciascun intervento, e con il riconoscimento di un punteggio maggiore per i progetti più avanzati”.

“Per noi le scuole rappresentano una priorità - dichiara l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - e abbiamo scelto l’istituto Amedeo d’Aosta e la scuola El28 di San Girolamo proprio per cogliere la possibilità di rendere migliori due nostri edifici che accolgono circa 700 studenti ciascuno. Nuovi infissi, luci a led e tecnologie finalizzate a rendere sostenibili gli ambienti scolastici renderanno gli spazi più confortevoli e salubri. Queste due candidature si aggiungono al piano complessivo di interventi ordinari e straordinari che interessa tutti i 120 edifici della città per un investimento di circa 25 milioni di euro”.

Interventi per gli alloggi Erp a Santa Rita

Il Comune di Bari concorrerà allo stesso bando con il progetto preliminare relativo ai lavori di incremento del livello di efficienza energetica e di riduzione dei consumi energetici degli alloggi di ERP di Santa Rita, in via Roccaporena 21-23-25 (palazzina C), che è stato approvato qualche giorno fa dalla giunta, su proposta dell’assessore al Patrimonio ed Erp Pierluigi Introna.

Il progetto, dell’importo complessivo di 5 milioni di euro, è frutto del protocollo d’intesa siglato lo scorso anno dal Comune di Bari con il dipartimento ICAR del Politecnico al fine di approfondire la conoscenza del patrimonio residenziale pubblico e individuare soluzioni relative sia alla sicurezza strutturale sia all’efficientamento energetico degli immobili, nonché per definire gli interventi di riqualificazione dei quartieri residenziali periferici della città di Bari. Nello specifico, la proposta nasce dalla tesi di laurea svolta da un gruppo di laureande in Architettura su un'ipotesi di rigenerazione urbana per il quartiere Santa Rita.

Il progetto mira alla perfetta corrispondenza tra consistenza formale e funzionamento del sistema costruito attraverso la valorizzazione di una serie di principi cardine quali la ventilazione, l’isolamento termico, la riduzione delle dispersioni termiche, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 e il monitoraggio dei consumi. La struttura sarà adeguata mediante i seguenti interventi: integrazione dell’impianto di riscaldamento con la sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie a condensazione ad alta efficienza, adeguamento dell’impianto elettrico delle parti comuni e degli impianti ascensore, sostituzione degli infissi esistenti con infissi in PVC con vetrocamera basso-emissivo e installazione impianti di energia rinnovabile per produzione di acqua calda sanitaria e produzione di energia elettrica.

“La riqualificazione energetica degli alloggi di edilizia popolare è un obiettivo prioritario per questa amministrazione - commenta Pierluigi Introna - sia per questioni legate alla sostenibilità ambientale sia per ragioni di tipo sociale, in quanto garantire un risparmio sulle bollette significa agevolare la non facile situazione economica delle famiglie che vi risiedono. Spesso, in passato, nella fase di progettazione di questa tipologia di edifici, è stata trascurata l’efficienza a favore del risparmio nei costi di realizzazione, e con il progetto che candidiamo al bando regionale intendiamo colmare questo gap attuando interventi innovativi che renderanno questi immobili all’avanguardia da un punto di vista energetico”. 
 

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