Pos obbligatorio dal 2020 per tutti i commercianti italiani: come e quando munirsi per i pagamenti

Pos obbligatorio dal 2020 per il pagamento elettronico: tutte le novità nel Decreto fiscale

Il 2020 porta con sè tante novità: il Decreto Fiscale infatti impone ai commercianti di dotarsi del Pos permettendo così ai clienti desiderosi di pagare con Bancomat o carta di credito di poterlo fare. Questo è l’obiettivo del Governo, che ha già provveduto ad inserire un’apposita normativa nel Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020. Lo scopo di questa nuova legge è quello di favorire i pagamenti elettronici.

Commercianti, negozi, liberi professionisti, e chiunque debba esigere un pagamento a fronte della cessione di beni o servizi: l’obbligo ricade proprio su tutti.

Nel dettaglio ecco le informazioni utili sul funzionamento del Pos obbligatorio, quando entra in vigore l’obbligo, per chi e le sanzioni che rischia chi non si adegua alla nuova normativa.

Pos obbligatorio 2020: Chi deve averlo

Il Decreto fiscale in relazione alla Legge di bilancio 2020 prevede che dal 2020 il Pos diventi obbligatorio per tutti coloro che vendono beni, servizi, prestazioni:

commercianti,
esercenti,
liberi professionisti (avvocati, artigiani, commercialisti, ecc).
Questo si traduce in obbligo di accettare pagamenti elettronici con carte di credito e bancomat.


Il Decreto fiscale è in già in vigore, ma il Pos diventa obbligatorio dal 1° luglio 2020.

POS obbligatorio: si paga la multa?

C'è una buona notizia per chi è ''allergico'' a ricevere dei pagamenti con carta di credito o Bancomat: il Consiglio di Stato ha detto 'no' alle multe previste dalla Legge di Stabilità del 2016.

Risultato: non ci saranno più delle multe per chi chiede il pagamento in contanti anziché con la moneta elettronica.

Gli incentivi 

Pur diventando obbligatorio l'utilizzo del Pos tuttavia sono in arrivo gli incentivi da parte dello Stato, rivolti a commercianti, professionisti e d esercenti che devono ancora adeguarsi, mediante credito d’imposta. Il Governo ha infatti pensato ad un bonus per ammortizzare il costo delle commissioni sulla transazione come riportato all’articolo 22 del Decreto fiscale 2020.

Cos’è il Pos

Il Pos (acronimo di Point of sale) è uno strumento che permette a commercianti, liberi professionisti ed esercenti di accettare pagamenti con carte di credito e di debito mediante chip e banda magnetica. Attraverso un lettore di carte di credito e bancomat, il pagamento avviene con il POS, un tramite tra commerciante e cliente, che vuole pagare in modo elettronico i beni, servizi o le prestazioni acquistate, in alternativa al contante.

Come funziona

Per effettuare un pagamento elettronico quindi è sufficiente acquistare un dispositivo POS per poter accettare pagamenti virtuali nel proprio negozio. Gli importi, a transazione effettuata, vengono trasferiti direttamente sul proprio conto bancario.

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3 modalità principali attraverso cui avviene la transazione:

Con la firma
Con l’inserimento del Pin
Per chi ha tecnologia contactless e spende fino a 25 euro, senza alcun bisogno di inserimento Pin. E’ sufficiente avvicinare la carta al lettore e aspettare il beep di avvenuto pagamento.
Tutto ciò dal prossimo 2020 sarà obbligatorio. 
Il pagamento elettronico resta quindi facoltativo ma diventa obbligatorio dotarsi del dispositivo Pos per i commercianti, esercenti e liberi professionisti.

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