L'ambulatorio infermieristico è realtà: ad Alberobello inaugurato il nuovo servizio per i cittadini

Sarà operativo ogni mattina dal lunedì al venerdì per medicazioni, fasciature, rimozioni punti. Il sindaco Michele Longo: "Si riaccende una luce dopo la chiusura del punto di primo intervento"

Anche Alberobello ha il suo nuovo ambulatorio infermieristico. Il servizio, attivato in via sperimentale in sei Comuni della provincia, nella città dei Trulli è stato inaugurato ufficialmente questa mattina.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce, del direttore del Distretto sanitario 14, Vincenzo Gigantelli, del consigliere regionale, Domenico De Santis, consigliere del presidente Michele Emiliano delegato ai rapporti con il parlamento e gli enti locali. A dare loro il benvenuto il sindaco, Michele Longo, insieme agli assessori Antonella Ivone, Anna Piepoli e Michele De Biase e ai medici di base di Alberobello.

I servizi forniti

Il nuovo ambulatorio infermieristico territoriale guidato dal coordinatore Giuseppe Marangelli, coordinatore degli ambulaturi infermieristici di tutto il distretto, è operativo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 (per informazioni telefonare negli stessi orari di apertura al pubblico al numero 0804328250). Le prestazioni infermieristiche che saranno garantite sono: medicazioni di ferita dermatologica, medicazioni semplici, medicazione di ferita chirurgica, rimozione punti di sutura , fasciatura semplice, posizionamento/sostituzione catetere vescicale, valutazione protesi stomale. Per accedere alle prestazioni dell’ambulatorio è indispensabile la prescrizione del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta o dello specialista, nonché della relativa prenotazione attraverso il sistema CUP/ticket.

"Rafforzare la presenza della sanità nei territori"

"La Regione Puglia - ha detto Domenico De Santis - sta facendo uno sforzo enorme per risanare la sanità pugliese e tutto quello che stiamo realizzando, dai concorsi per medici, infermieri e primari all’avvio di questi ambulatori, è possibile grazie al risparmio di milioni di euro nella spesa farmaceutica sia a livello ospedaliero che territoriale. Tale risparmio significa più personale e quindi possibilità di attivare più servizi. Obiettivo della Regione è rafforzare la presenza della sanità in territori come questo che spesso si sentono ai margini della provincia di Bari ma che in realtà sono nevralgici e dove vogliamo investire nella medicina territoriale. Perché investire in questa direzione significa evitare che tanta gente vada al pronto soccorso e lo intasi o nei grandi ospedali per fare una visita che può essere fatta invece nel territorio. Solo così potremo abbattere le liste d’attesa". "Questa fase sperimentale serve anche a guidarci per capire come migliorare il servizio in relazione ai bisogni specifici del territorio", ha detto Vincenzo Gigantelli, ricordando l’impegno del distretto e della direzione della Asl, insieme alla Regione, per l’attivazione di questo servizio più volte sollecitato sin dal 2018 dall’amministrazione comunale. "L’ambulatorio ha lo scopo di promuovere una educazione alla salute e aderenza della terapia così come è stata impostata dai medici – ha detto Antonio Sanguedolce – è un servizio aggiuntivo che ha lo scopo di migliorare l’accessibilità e la fruibilità da parte dei cittadini dei servizi sanitari e delle prestazioni di assistenza sanitaria primaria, costituire una cerniera tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali al fine di assicurare la continuità assistenziale; garantire risposte appropriate ai bisogni di assistenza infermieristica della popolazione; promuovere nelle persone i processi di autocura, anche al fine di realizzare una partecipazione attiva e consapevole alle scelte di natura assistenziale".

Il sindaco Longo: "Si riaccende una luce dopo chiusura del punto di primo intervento"

"Con l’attivazione dell’ambulatorio infermieristico si riaccende la luce in questo ospedale dopo che la chiusura del punto di primo intervento aveva fatto credere a qualcuno che non ci sarebbe stato più nulla – le parole del sindaco Michele Longo –. Si riaccende la luce in modo propositivo e sinergico con tutti gli enti preposti e che siamo sicuri stanno facendo il meglio possibile. Ringrazio i medici curanti con i quali in questi anni abbiamo pensato a delle soluzioni che ci saremmo costruite con le nostre mani e che sono state le basi per discutere con la Asl. Alla Comunità di Alberobello fa piacere avere avuto attenzione dalla Regione, dalla direzione sanitaria e dalla Asl e siamo certi che questo ambulatorio è un nuovo punto di partenza che fa ben sperare".

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