Giovedì, 29 Luglio 2021
Gravina

Giudice di Pace, l'ufficio resta a Gravina

La decisione dell'amministrazione Valente per evitare che i cittadini andassero fuori città anche per la semplice contestazione di una multa. Le spese di funzionamento e di erogazione del servizio sono a carico del Comune

L’ amministrazione comunale ha deciso che l’Ufficio del Giudice di Pace deve rimanere in città. Con una delibera di Giunta il sindaco Valente ha detto no alla soppressione della sede gravinese e si è anche accollato le spese di funzionamento e di erogazione del servizio.

Il termine per la richiesta di mantenimento dell’Ufficio nel territorio scade il 12 novembre; entro questa data i Comuni, anche consorziati tra loro, avrebbero dovuto comunicare la propria decisione con la consapevolezza di accollarsi le spese di funzionamento e di erogazione del servizio “ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo messo a disposizione dagli enti medesimi”. La Giunta ha deciso così per evitare che i gravinesi andassero fuori città anche per la semplice contestazione di una multa con l’ aggiunta dei costi derivanti dallo spostamento per raggiungere i Comuni limitrofi. “Per altro le spese di gestione sono già da tempo a carico del Comune” ha affermato il sindaco Valente.

Adesso quindi, tocca all ‘Amministrazione assumere nuovo personale in sostituzione dei dipendenti attualmente impiegati presso il suddetto Ufficio. Le tre risorse infatti dipendono direttamente dal Ministero di Giustizia e saranno probabilmente trasferite ora che Gravina si è resa “autonoma” e deve provvedere all’impiego di altri addetti.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giudice di Pace, l'ufficio resta a Gravina

BariToday è in caricamento