Mercoledì, 4 Agosto 2021
Altamura

Sanità, M5s risponde a Ventricelli: "Ai posteri l'ardua sentenza"

Arriva nuovamente una replica da parte dei grillini di Polignano nei confronti del consigliere regionale di Sel Michele Ventricelli. La loro tesi non cambia

Arriva nuovamente una replica da parte dei grillini di Polignano  in risposta al consigliere regionale di Sel Michele Ventricelli.  Gli attivisti di M5S hanno accusato l’avvocato altamurano per aver messo lo “zampino” nella questione che ha riguardato il reparto di Oncologia ad Altamura.

Il taglio di sei posti letto che era stato annunciato per i malati oncologici è stato poi annullato.  E i grillini hanno  affermato che la vicenda ha avuto un risvolto positivo per la presenza di Ventricelli in Consiglio regionale; un consigliere, tra l’altro, dello stesso gruppo dell’assessore  Attolini nonché del Presidente Vendola.  Perché? Perchè per l’ospedale di Monopoli invece, pur trovandosi in una situazione molto simile, c’è stata una diversa conclusione. Ventricelli ha risposto dicendo che il suo intervento è stato puramente tecnico.  “Nella redazione del regolamento – ha scritto- regionale di Giugno 2012 erroneamente la Regione ha dimenticato di specificare che nel reparto di Medicina contente 24 posti, 4 erano adibiti al servizio oncologico”. Il suo intervento è servito a riportare in evidenza questo errore e a ripristinare per i 4 posti i ricoveri per gli ammalati oncologici. Ma i grillini hanno nuovamente replicato.

LA REPLICA DI M5S "Se di mera rettifica si trattava, tanto da richiedere l’intervento del Consigliere, ci chiediamo come mai Ventricelli in data 8 Gennaio rilasciava queste dichiarazioni: “Il tema della soppressione dei sei posti va rivisto perché nella sostanza il reparto di medicina contiene il servizio oncologico. Ora mi auguro che l'Assessore Attolini possa rivedere queste scelta per non deludere e penalizzare l'offerta sanitaria”. In data 11 Gennaio, a seguito dell’incontro tra il Consigliere, Attolini e il sindaco Stacca, Ventricelli ha dichiarato in una sua nota: “Dopo le numerose sollecitazioni ed aver recepito le criticità di questo intervento l’assessore Attolini si è detto pronto a rivedere le sue posizioni e ha assicurato che i posti di Oncologia saranno mantenuti garantendo così ai cittadini un livello di prestazione e servizi inalterato. Soddisfatti torniamo a casa certi di aver reso ancora una volta un buon servizio per i cittadini e per l’intero territorio della murgia. L’Assessore ha recepito le nostre istanze perché fondate su un principio di ragionevolezza e diritto alla salute.” E questo non lo mettiamo in dubbio. Alla luce di tutto ciò, la nostra tesi secondo cui un ospedale o un reparto possono considerarsi "salvi" solo se c'è il politico di turno, può considerarsi infondata? Ai posteri l’ardua sentenza".
 

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