Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Altamura Altamura / Viale Regina Margherita

Marijuana e hashish in uno scantinato: l'odore svela il nascondiglio della droga

La scoperta dei carabinieri ad Altamura, all'interno di uno stabile in viale Regina Margherita: la 'traccia' olfattiva ha permesso ai militari di sequestrare 12 chili di marijuana e mezzo di hashish. Arrestato 40enne

Lo strano odore sprigionato dalla marijuana aveva praticamente invaso il seminterrato in cui era stata nascosta. E così, per i carabinieri di Altamura, è stato semplice scoprire il nascondiglio della droga, in uno scantinato del centrale viale Regina Margherita.

All’interno di 16 buste di varie dimensioni, sigillate  in plastica e in alluminio, erano stivati ben 12 chili di marijuana e mezzo chilo di hashish, per un valore commerciale sul mercato illegale dello spaccio di oltre 60 mila euro. Immediatamente arrestato e trasferito in carcere a Bari, il 40enne proprietario dello scantinato dovrà rispondere del reato di illecita detenzione di stupefacente aggravata dal rilevante quantitativo rinvenuto.

La droga sequestrata sarà sottoposta ad analisi per verificarne il numero di dose ottenibili, che secondo un primo sommario calcolo non sarebbero meno di 12.500. Stando al forte odore sprigionato dalla droga - sostengono gli investigatori - essa potrebbe essere ricondotta a quel tipo di marijuana selezionata botanicamente per aumentarne il contenuto di principio attivo e nota come Skunk, ovvero “puzzola”, appunto per il forte odore che sprigiona. Varietà della pianta della cannabis in grado di decuplicare il principio attivo drogante rispetto alle altre piante della stessa famiglia.

Le indagini dei Carabinieri di Altamura continuano per individuare le modalità di importazione dell’ingente quantitativo di stupefacenti e la rete di complicità che avrebbe provveduto sicuramente ad immettere la droga sul mercato dello spaccio di Altamura. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marijuana e hashish in uno scantinato: l'odore svela il nascondiglio della droga

BariToday è in caricamento