Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Latitante da aprile, sorpreso in un residence a Giovinazzo: arrestato il boss Domenico Conte

Il 48enne è stato bloccato nel corso di un'operazione congiunta di Carabinieri e Polizia: è accusato di concorso in omicidio per la morte di Anna Rosa Tarantino e del tentato omicidio di Giuseppe Casadibari

Il boss bitontino Domenico Conte è stato arrestato questa mattina a Giovinazzo nel corso di un'operazione congiunta di Carabinieri e Polizia. L'uomo, 48anni, era ricercato nell'ambito dell'inchiesta sul sanguinoso confronto tra i clan della città dei Medici, culminato il 30 dicembre scorso con l'omicidio, per errore, di Anna Rosa Tarantino, anziana di 84 anni uccisa mentre rientrava in casa. Conte, ricercato dallo scorso 20 aprile, è stato individuato in una villetta di un residence in compagnia della compagna incinta e della sua bimba di 6 anni. 

La ricostruzione degli inquirenti

L'esponente malavitoso, ricercato dallo scorso 20 aprile, è accusato di concorso in omicidio per la morte di Anna Rosa Tarantino e del tentato omicidio di Giuseppe Casadibari: quest'ultimo, legato al clan rivale Cipriano, rimasto ferito nel corso della sparatoria tra i vicoli della città vecchia, considerato il vero obiettivo dell'agguato del 30 dicembre. Conte sarebbe stato incastrato dalle dichiarazioni di due pentiti, Michele Sabba e Rocco Papaleo, considerati gli autori materiali dell'agguato e già arrestati a metà marzo, i quali lo avrebbero ritenuto mandante dell'omicidio. La scorsa settimana, invece, era finito in manette Alessandro D'Elia: in base a quanto ricostruito dai pentiti, avrebbe avuto il ruolo di portare a Sabba e Papaleo la sentenza di morte che sarebbe stata ìemessa' dal boss Conte.

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