Rifiuti e roghi illegali nelle campagne intorno allo stadio: tra gli alberi anche carcasse di auto incendiate

Nella zona, tristemente nota per il fenomeno, continua il monitoraggio delle guardie ambientali. Oltre a scarti edili e materiale plastico, diverse le vetture date alle fiamme rinvenute, insieme ad amianto abbandonato

Portate in campagna e date alle fiamme, forse rubate, forse utilizzate per compiere qualche furto. Si trova anche questo, nelle campagne tra Santa Rita e lo stadio San Nicola: carcasse di auto incendiate, abbandonate nei terreni incolti negli anni diventati terra di nessuno in cui si scarica - e si incendia - di tutto. Un fenomeno, quello dei roghi illegali, su cui le continue denunce e segnalazioni dei residenti della zona, esasperati e preoccupati dai ripetuti incendi, hanno permesso di alzare il velo. Parallelamente alle operazioni di bonifica già effettuate, e alle indagini avviate da Polizia locale e carabinieri forestali sul fenomeno, da meno di un mese, grazie ad un accordo con il IV Municipio, sul territorio è partita un'attività di vigilanza affidata alle guardie ambientali dei Rangers Puglia.

Sopralluoghi effettuati sia in zone segnalate dal Municipio tra quelle da monitorare, che in aree diverse, sempre ricadenti nel territorio del Municipio. Ed è così, ad esempio, che nei terreni che si estendono verso lo stadio San Nicola, in prossimità del 'tondo' di Carbonara, le guardie hanno individuato diverse carcasse di auto bruciate: quattro soltanto nel corso di un unico sopralluogo. Ritrovamenti puntualmente segnalati ai carabinieri. "In alcuni casi - spiega Cristiano Scardia, direttore regionale dei Rangers Puglia, che coordina le attività - ci è sembrato si trattasse di incendi anche relativamente recenti. Di certo possiamo immaginare cosa abbiano prodotto in termini di puzza, fumo e di disagi avvertiti dai residenti"

"Al momento - prosegue Scardia facendo il punto sul monitoraggio - oltre ai siti che ci sono stati direttamente segnalati dal Municipio, abbiamo censito almeno una ventina di altre situazioni relative ad abbandono di rifiuti. Non sappiamo se anche in questi casi si tratti di siti già noti e censiti in precedenza. Inoltre abbiamo verificato alcune segnalazioni che ci erano giunte dalla commissione Ambiente del Municipio". Oltre alle auto bruciate, nel corso dei più recenti sopralluoghi è stata rilevata anche la presenza di amianto abbandonato (i casi simili, purtroppo, in zona sono numerosi): alcuni tubi e diverse lastre, a quanto pare in eternit, probabilmente frutto dello smontaggio, e dello smaltimento illecito, di qualche tettoia. Anche in questo caso, il sito è stato segnalato affinché si provveda alla messa in sicurezza, come già avvenuto in altre zone. 
 

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