Bimba muore di setticemia a 8 mesi, la denuncia della mamma: "Pochi posti in terapia intensiva al Giovanni XXIII"

La storia di Anita, deceduta a maggio scorso, nata con sindrome di down e una cardiopatia diagnosticata già in gravidanza a seguito di un parto gemellare

Una bimba di otto mesi è morta all'ospedale Giovanni XXIII per una setticemia ma i genitori denunciano che nel Pediatrico "ci sono solo 4 posti per la terapia intensiva di cardiochirurgia: l'appello, pubblicato in un servizio di TeleNorba, è stato lanciato dalla mamma di Anita, una bambina nata con sindrome di down e una cardiopatia diagnosticata già in gravidanza a seguito di un parto gemellare, scomparsa a maggio.

La piccola aveva atteso, nei mesi scorsi, un intervento al cuore rimandato tre volte per via di alcune emergenze che necessitavano l'impiego di posti letto. Ad aprile la bambina si era ammalata di bronchiolite guarendo e poi contraendo nuovamente la stessa malattia. Nonostante il grande impegno dei medici e un'operazione, la piccola è deceduta per le conseguenze della setticemia: "Nel 2018 viviamo nella tecnologia avanzata, come mai nella terapia intensiva ci sono solo quattro posti letto?" si chiede la mamma di Anita.

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