Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

"Imponeva lavori in subappalto", sequestrati beni per 700mila euro a imprenditore del Barese

Il provvedimento eseguito dalla Finanza a carico di un 40enne di Bitonto ritenuto in contatto con un clan barese: sequestrate tre società di costruzione, beni immobili e conti correnti

Beni del valore di circa 700mila euro sono stati sequestrati a Bitonto a carico di un 40enne del luogo. Il provvedimento, emesso dalla III Sezione penale del Tribunale di Bari in funzione di Tribunale della Prevenzione, è stato eseguito dai finanzieri della locale Tenenza coordinati dal I Gruppo Bari. 

Il sequestro ha riguardato tre società di costruzioni edili, beni immobili (tra cui un appartamento e un terreno), tre autoveicoli e venti rapporti finanziari e bancari.

L'uomo, con precedenti avrebbe imposto "con minaccia e violenza, l’esecuzione di opere edili in danno di numerose imprese sane del settore". In particolare, secondo le accuse, avrebbe messo "a disposizione del clan la propria capacità d’impresa aggiudicandosi con la forza intimidatrice numerosi subappalti da varie ditte appaltatrici, riconoscendo all’associazione una percentuale sugli introiti illecitamente ottenuti".

L’esecuzione del provvedimento rappresenta la conclusione di un'attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle di Bitonto che, attraverso l’esame dei dati raccolti e specifici approfondimenti, avrebbe consentito di accertare "un’ingiustificata discordanza tra il reddito dichiarato dal proposto e dal suo nucleo familiare rispetto al valore dei beni e disponibilità acquisiti nel tempo".
 

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