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Concerti, cerimonie in memoria dei caduti e medaglie al merito: Bari celebra la Festa della Repubblica

Le iniziative per il 71esimo anniversario della Fondazione della Repubblica italiana sono partite ieri sera con l'esibizione della Fanfara. Oggi le celebrazioni in piazza Diaz e al Sacrario dei Caduti d'Oltremare

Concerti, celebrazioni e consegna di onorificenze, Bari ha celebrato il 71esimo anniversario della Fondazione della Repubblica con una serie di iniziative, partite ieri sera con il l'esibizione della Fanfara Comando Scuole AM 3° R.A nel cortile del Castello Svevo.

Questa mattina invece si sono tenute le celebrazioni per la Festa della Repubblica, durante le quali il sottosegretario Massimo Cassano ha deposto - in rappresentanza del Governo - una corona d'alloro al Sacrario militare dei Caduti d'Oltremare in onore dei 75mila militari italiani rimasti uccisi fuori dai confini nazionali durante la prima e la seconda guerra mondiale.

Le cerimonie si sono poi spostate in piazza Diaz, dove sono stati resi gli onori militari alla Repubblica, con l'alzabandiera e la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica - da parte del prefetto Marilisa Magno - e del ministro dell'Interno, le cui parole sono state ripetute dal generale Giancotti, comandante della terza Regione Aerea. I tre hanno poi passato in rassegna lo schieramento militare lì riunito. Assente il primo cittadini di Bari Antonio Decaro, volato a Roma per la parata dei sindaci che si tiene ogni anno.

Durante la celebrazione sono state anche consegnate tre medaglie d’onore alla memoria di cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, una medaglia della liberazione - destinata a partigiani - agli ex internati nei lager nazisti nonché ai combattenti inquadrati nei reparti regolari delle Forze armate e una medaglia per le vittime del terrorismo a cittadini italiani appartenenti o non alle Forze dell’ordine, alla magistratura e ad altri organi dello Stato, colpiti dall’eversione armata per le loro idee e per il loro impegno morale. 

Il prefetto Magno ha anche consegnato i diplomi della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana a 52 cittadini dell’area metropolitana di Bari, con decreto del Presidente della Repubblica, che si sono distinti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, o per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Durante la cerimonia sono stati resi anche gli onori alle bandiere di guerra e hanno sfilato i gonfaloni della Regione Puglia e della Città di Bari decorati della croce di guerra al valore militare e della medaglia d’oro e d’argento al merito civile, i gonfaloni dei Comuni dell’area metropolitana di Bari, seguiti dai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.

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