Il porta a porta avanza: Bari Vecchia, debutto a settembre? "Bidoncini ed isole ecologiche videosorvegliate"

Comune ed Amiu stanno progettando l'espansione del servizio in altre zone della città: Borgo Antico, San Paolo-Stanic e Carbonara-Ceglie-Loseto. Nel centro storico previste soluzioni specifiche per la zona

Il porta a porta a Bari dovrebbe ampliarsi da fine estate: dopo la zona start-up, ovvero da Santo Spirito a Marconi, passanto per Palese, Catino, San Pio e San Girolamo, le prossime tre aree interessate dalla 'rivoluzione' del sistema di conferimento saranno Bari Vecchia, San Paolo-Stanic e il municipio di Carbonara, Ceglie e Loseto. Proprio il Borgo Antico potrebbe il primo quartiere di questa seconda ondata a fare il grande passo. In questi mesi Comune e Amiu stanno lavorando intensamente per definire la progettazione esecutiva che ha richiesto uno studio approfondito delle tre macro-zone interessate.

Come funzionerà il porta a porta a Bari Vecchia

Si tratta, infatti, di altrettante aree ognuna con specificità diverse. Se al San Paolo e alla Stanic la presenza di condomini di grandi dimensioni faciliterà l'utilizzo dei carrellati, come a Catino e San Pio, a Carbonara, Ceglie e Loseto il mix di edilizia nuova e centri storici richiederà soluzioni combinate per far fronte alle diverse esigenze. Per Bari Vecchia si stanno trovando le soluzioni più adatte a far fronte ad una struttura urbanistica fatta di vicoli, stradine e corti. In questo caso, a differenza delle due altre macro-zone, suddivise in più aree, nel Borgo Antico il cambiamento interesserà in una volta tutto il rione: "Non c'è solo la questione delle vie strette - spiega l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - ma anche la mancanza di un centro comunale di raccolta nel quartiere. Per questo stiamo pensando ad isole ecologiche sorvegliate, attivabili con tessera sanitaria, dove sarà possibile conferire la differenziata anche al di fuori delle giornate previste". Assieme alle isole, vi saranno anche gli immancabili bidoncini da appartamento e condominio: "Anzichè distribuire 4-5 pattumelle - dice Petruzzelli - dovremmo distribuirne 2, uno per l'organico e l'altro per la frazione secca, utilizzabile anche per non riciclabile e carta. Vi saranno anche le classiche buste per la plastica". La raccolta del vetro, invece, potrebbe restare in parte su strada: "La presenza della movida renderebbe le bottiglie potenziali oggetti contundenti" afferma l'assessore. I tempi di attivazione dovrebbero coincidere con la fine della bella stagione: probabilmente a settembre sarà la volta di Bari Vecchia, quindi di una delle due zone prescelte, entro il 2018.

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Pagamento Tari, sconti per i residenti di Palese, Santo Spirito, Catino e San Pio

Nel frattempo, i cittadini sono alle prese con i pagamenti della Tari, la famigerata tassa sui rifiuti, non senza qualche precisazione su sconti e riduzioni: "Ai residenti di Palese, Santo Spirito, Catino e San Pio - dice Petruzzelli - si vedrà riconosciuto uno taglio del 25% parte variabile della tassa. Per quanto riguarda Fesca, San Girolamo e San Cataldo, invece, non sarà possibile applicarlo poichè lì il servizio è partito solo lo scorso 15 dicembre. Si tratta due settimane del 2018, non sufficienti per superare la media annuale del 50%". L'appuntamento, dunque, sarà rimandato alla prossima bolletta.

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