Cronaca

Zone rosse anti movida, Decaro attacca il governo e il nuovo Dpcm: "Inaccettabile scaricare responsabilità sui sindaci"

Il sindaco di Bari e presidente Anci parla dopo l'annuncio del premier Giuseppe Conte: nel decreto anti-covid illustrato nella serata di domenica la norma che consente ai primi cittadini di emanare ordinanze per chiudere vie o piazze

"Il governo, senza nemmeno affrontare il tema nelle numerose riunioni di queste ore, inserisce in un Dpcm una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle spalle dei sindaci la responsabilità del coprifuoco agli occhi dell'opinione pubblica. Questo non lo accettiamo" . E' duro il commento del sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, dopo l'annuncio del premier GIuseppe Conte che ha spiegato come nel decreto anti-covid, illustrato nella serata di domenica, ci sia una norma che consente ai primi cittadini di emettere delle ordinanza per istituire delle mini zone rosse in funzione antimovida, con l'obiettivo di arginare i contagi covid, chiudendo strade o piazze.

"Ci saranno le forze dell'ordine a controllare le aree pubbliche in cui sarà vietato l'ingresso e a riconoscere residenti e avventori dei locali? - fa notare Decaro -  I cittadini non si sposteranno da una piazza a un'altra? Nei momenti difficili le istituzioni si assumono le responsabilità non le scaricano su altre istituzioni con cui lealmente dovrebbero collaborare. I sindaci sono abituati ad assumersi le loro responsabilità. Vorremmo che tutte le istituzioni facessero lo stesso". conclude Decaro

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