Cronaca

Ancora morti sulle strade, l'appello di Ciao Vinny: "Uniti per continuare la battaglia"

La fondazione nata per sensibilizzare sui temi della sicurezza stradale lancia l'allarme dopo i due incidenti mortali avvenuti negli ultimi giorni in pieno centro: "Serve la collaborazione di tutti"

Una lettera aperta rivolta a cittadini e istituzioni, un appello accorato a non abbassare la guardia sul tema della sicurezza stradale. All'indomani dei due incidenti stradali mortali avvenuti in pieno centro, il primo in corso Cavour, il secondo sul lungomare, la fondazione Ciao Vinny e l'associazione aMichi di Michele Visaggi tornano a lanciare l'allarme sui rischi legati alla strada e sugli incidenti che continuano a mietere giovani vittime.

Questa la lettera aperta diffusa oggi dalla due associazioni:

"Due incidenti in 48 ore. Due giovani di 30 anni morti sull'asfalto della nostra città. Episodi come questi, riaprono in noi - che ogni giorno lavoriamo per diffondere la cultura alla sicurezza stradale - vecchie ferite. Oltre a una sensazione di sconfitta. Siamo sconfitti ogni volta che un giovane a bordo di una moto corre sulla strada non pensando al valore della sua vita e a quello degli altri, che i giovani sotto effetto di alcol o droga decidono di mettersi alla guida di un'auto.

Siamo sconfitti ogni volta che un uomo - di qualsiasi età - viaggia sulla sua auto come fosse solo. E nonostante i dati diffusi dall'Arem per l'anno appena trascorso ci avevano confortato per un sensibile diminuzione dei morti sulla strada, sentiamo di dover fare ancora molto. Soprattutto quando le prime pagine dei giornali continuano a raccontare di morti sulla strada.

Di chi siano le responsabilità poco importa quando si celebrano funerali di vittime troppo giovani. Noi continueremo la nostra battaglia senza specchiarci in maniera sterile nelle nostre attività ma attenti e propositivi rispetto a questa tematica. Chiediamo, tuttavia, - oggi più che mai - la piena collaborazione delle forze dell'ordine e dell'amministrazione comunale che già si è dichiarata disponibile, nel rispetto del codice della strada a trovare una soluzione per il tratto del lungomare.

Insieme (come fino ad oggi abbiamo dimostrato) si può fare tanto. Attraverso controlli serrati e tolleranza zero verso chi prova a non rispettare le regole della strada e - ancora prima - della sua vita. Ci stringiamo attorno al dolore di queste famiglie testimoni diretti di un dolore che neanche il tempo aiuta ad affievolire".

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