Cronaca

Licenziato perchè percepisce reddito di cittadinanza, aggredisce e minaccia ex datori di lavoro: arrestato 30enne

Impiegato regolarmente in un'azienda agricola di Triggiano, riceveva 780 euro di reddito di cittadinanza. Armato di un coltello e dal sellino del proprio ciclomotore avrebbe anche afferrato una catena, pretendendo del denaro

I carabinieri hanno arrestato un 30enne di origini nigeriane, da tempo residente in Italia: l'uomo avrebbe minacciato di morte i suoi ex datori di lavoro dopo essere stato licenziato perché, mentre era impiegato regolarmente in un'azienda agricola di Triggiano, percepiva 780 euro di reddito di cittadinanza, secondo quanto scoperto dal consulente del lavoro della ditta.

Il giorno successivo al licenziamento si sarebbe presentato in sede minacciando i titolari: questi ultimi gli permisero di lavorare saldandogli al termine la giornata, per cercare di calmarlo. Il 30enne, però, si sarebbe  ripresentato nuovamente il giorno dopo minacciando di morte gli ex datori di lavoro dopo che questi gli avevano detto che non poteva più essere impiegato nell'azienda.

L'uomo, a quel punto, si sarebbe armato di un coltello e dal sellino del proprio ciclomotore avrebbe afferrato una catena, pretendendo del denaro. Alcuni dipendenti, a quel punto, hanno chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno bloccato e arrestato il 30enne.

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