Cronaca Japigia / Torre Quetta

Lungomare Sud nel degrado, luci e ombre a Torre Quetta: "Pochi bagnini e scomoda per i disabili"

La popolare spiaggia piace ai baresi ma versa in discrete condizioni anche per qualche piccolo atto vandalico e disagi durante il sovraffollamento dei weekend. Dintorni tra incuria e squallore, una questione irrisolta

Dopo il grande e assetato prato di Punta Perotti bisogna prima percorrere un ponte con vista sul canalone di Japigia e le sue acque putride, quindi scorgere dall'altra parte, lato mare, un'immensa distesa di ciottoli, su cui è facile inciampare nei rifiuti di plastica gettati qua e là: qualche altro passo e i muretti, la passerella e le mattonelle fanno intendere che si è giunti nel 'territorio' di Torre Quetta, la più grande spiaggia pubblica della città di Bari, uno dei pochi punti di riferimento del suo Lungomare Sud, vero e proprio fiore all'occhiello delle occasioni perdute per una città che il mare se lo gode davvero poco.

Concetto oramai vecchio, in attesa dello spostamento dei binari ferroviari: se attorno regnano degrado e prostituzione (non solo nelle ore notturne), restano comunque in tanti ad affollare una spiaggia che piace ma, allo stesso tempo, presenta diversi problemi: "L'accesso al mare è decisamente problematico - racconta un anziano - specie per i disabili" e non bastano i pontili riparati (o in corso di restyling) dal Comune nei mesi scorsi. I bagnanti si lamentano anche di una presenza non troppo elevata delle forze dell'ordine: la spiaggia, nelle ore notturne, diventa quasi terra di nessuno. Pochi giorni fa ignoti hanno portato via dai bagni un lavandino montato giusto un mese fa: "A volte - racconta un pensionato - ci sono ragazzi che lanciano pietre. Tutto sommato, però, non ci possiamo lamentare. Ci vorrebbe, invece, più personale di salvataggio. Quest'anno abbiamo notato solo due bagnini, invece dei 4 dello scorso anno".

Un problema serio, in particolare nei weekend quando la spiaggia diventa meta di tantissime persone, circostanza che causa anche problemi nella zona delle docce e ai bagni, a quanto pare non del tutto capaci di assorbire un afflusso notevole di gente. Per il resto Torre Quetta piace e con qualche modifica potrebbe riscuotere maggior successo: "Un po' di animazione non guasterebbe - fa notare una signora -, sarei anche disposta a pagare di più per il parcheggio". Altri, invece, invocano un'area apposita dove portare i cani. Quasi tutti, invece, auspicano che al posto dei sassolini vi possa essere una distesa di sabbia. Modifiche da introdurre magari l'anno prossimo: tutto però sarebbe inutile se non si ripensasse interamente la zona: è inaccettabile che Bari sprechi tanti km di costa dove, al posto di casolari e ville abbandonate, potrebbero sorgere bed & breakfast, locali, punti di riferimento per il tempo libero. Purtroppo, questa, è una lunga storia dal finale non troppo vicino.

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