Cronaca

Aggressioni negli ambulatori, l'Ordine dei medici di Bari chiede il risarcimento: "Spesso non si denuncia o lo si fa in ritardo"

Lo annuncia Filippo Anelli, presidente dell'Omceo Bari, in una nota. Le cause saranno intentate contro Maurizio Zecca - arrestato a novembre 2017 per stalking - e un molestatore seriale di 10 guardie mediche

Una doppia richiesta di risarcimento dei danni nei confronti di due stalker. Ad annunciarla in una nota, il Consiglio dell'Ordine dei medici di Bari, che ha deliberato di avviare un'azione civile sia contro Maurizio Zecca, arrestato a novembre del 2017 per stalking nei confronti di una dottoressa della guardia medica del Barese, sia di un molestatore seriale di 10 guardie mediche donna della provincia di Bari arrestato nel marzo scorso. Una decisione che è "stata presa partendo dalla necessità di un'azione concreta - spiega Filippo Anelli, presidente dell'Omceo di Bari - che in continuità con le prese di posizione pubbliche e le azioni di sensibilizzazione, sostenga e affianchi i medici che quotidianamente sono esposti ad aggressioni e violenze".

La testimonianza di una dottoressa: "Subiamo violenze quotidianamente"

"I dati ci dicono - prosegue - che spesso le vittime, in molti casi donne, non denunciano o denunciano in ritardo a causa del trauma, per paura o per sfiducia. Ma i danni causati da questi episodi di violenza perdurano sia per la singola vittima che per la professione medica. Per questo l'Ordine di Bari ha deciso di promuovere un'azione civile: per essere al fianco delle dottoresse coinvolte e per difendere l'esercizio e l'onorabilità della professione".

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