Migranti Ex Set, mercoledì il trasferimento a Palese. Bottalico: "Tutto pronto"

Superati gli ultimi intoppi: dopodomani quattro autobus trasporteranno i rifugiati dell'ex convento di Santa Chiara a Villa Ata. Per Largo Pacha, invece, tempi ancora lunghi: "Variante Urbanistica da approvare in Comune"

Si ultimano i preparativi per il trasferimento dei migranti dell'ex convento Santa Chiara attualmente allocati, da oltre un anno e mezzo, nella fabbrica dismessa ex Set del quartiere Libertà, nella struttura denominata Villa Ata, a Palese. Le procedure sarebbero dovute essere messe in pratica la scorsa settimana, a seguito di una riunione in Prefettura, ma l'insediamento del nuovo Questore di Bari e la necessità di organizzazione da parte dei migranti hanno permesso lo slittamento di un giorno atteso dalle decine di migranti stanchi di dormire nel tugurio di polvere e sporcizia rappresentato dalla vecchio stabilimento in disuso.

Saranno 4 i bus che condurranno i migranti nella loro nuova 'casa': "Si tratta - spiega l'assessore comunale al Welfare, Francesca Bottalico - di una struttura allestita da tempo, con diverse camere da letto, spazi comuni, un refettorio e una cucina dove ci si organizzerà a rotazione sotto una supervisione per garantire igiene e sicurezza". Il plesso, da 90 posti complessivi, verrà cogestito tra migranti e associazione 'Help' e prevederà anche la presenza di terreni per orti sociali, sportelli di mediazione linguistica, d'informazione e orientamento. L'edificio è' stato già visionato e controllato attraverso sopralluoghi della polizia municipale nei giorni scorsi.

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Tra le associazioni pronte a collaborare vi sarà anche l'Osservatorio 'Paola Labriola', che avvierà un percorso di incontri tra cittadinanza e migranti, anche per favorire l'integrazione e la convivenza pacifica già avvenuta nel quartiere Libertà: "Le cose che non si conoscono - dice l'assessore Bottalico - fanno paura e la conoscenza aiuterà l'avvicinamento. Mi auguro che possa crearsi una vera e propria casa di quartiere con laboratori per italiani e stranieri". Villa Ata sarà, in ogni caso, una destinazione provvisoria, in attesa della costruzione del campo di Largo Pacha, sul quale, perà, manca ancora il sì del Consiglio comunale alla variante urbanistica, sulla quale vi sono malumori nelle opposizioni e anche tra la maggioranza. Nel frattempo, per 6 mesi (almeno), villa Ata sarà la nuova casa per i migranti dell'ex Set, la cui struttura verrà sanificata e riportata 'alla normalità' con lo smantellamento di tende e bagni.

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