Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Abbandonò bimba in spiaggia dopo il parto: mamma condannata a 14 anni

La neonata fu ritrovata priva di vita tre giorni dopo, in una spiaggia di Monopoli, dove la madre, una 24enne di Castellana Grotte, l'aveva lasciata

Foto di repertorio

E' stata condannata alla pena di 14 anni di reclusione la 24enne di Castellana Grotte a processo per aver abbandonato, tra gli scogli di una spiaggia di Monopoli, la figlia neonata dopo il parto.

La giovane, Lidia Rubino, era imputata per omicidio volontario pluriaggravato. La piccola fu abbandonata sulla spiaggia di Cala Monaci all'alba del 12 febbraio e ritrovata tre giorni dopo da una coppia di turisti che passeggiava sul bagnasciuga.

Il gup del Tribunale di Bari, Giovanni Abbattista, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, ha escluso l’aggravante dei futili motivi e ha concesso una ulteriore attenuante per aver riconosciuto il parziale vizio di mente. Nel corso di un incidente probatorio, su richiesta della difesa, la 24enne è stata sottoposta ad una perizia psichiatrica che ne ha stabilito la semi-infermità mentale.

Dopo aver trascorso quattro mesi in carcere, da marzo a luglio dello scorso anno, la giovane è attualmente agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica. 
 

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