Cronaca

Omicidio a San Pasquale, Caracciolese ucciso con due colpi di pistola alla testa

L'autopsia conferma: ad uccidere il pregiudicato sono stati due colpi di pistola alla testa sparati a distanza ravvicinata. Per gli investigatori una vera e propria "esecuzione"

E' stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco alla testa sparati da distanza ravvicinata Giacomo Caracciolese, di 32 anni, il boss ucciso in un agguato avvenuto ieri a Bari. E' quanto è emerso oggi nel corso dell'autopsia eseguita dal professor Francesco Introna al Policlinico di Bari. Caracciolese è stato colpito ai glutei, all'addome e al torace e da due proiettili sparati, con una pistola calibro 9, a distanza ravvicinata alla testa a "mò di esecuzione", secondo gli investigatori della squadra mobile della questura di Bari. I killer, probabilmente due, indossavano caschi integrali e ieri mattina sono arrivati in moto, in via Nizza, nel quartiere San pasquale di Bari: avrebbero quindi inseguito la vittima, sparando una decina di colpi, prima di raggiungerlo e ucciderlo. Caracciolese, pregiudicato sottoposto a misure di sorveglianza speciale era considerato figura di riferimento per la criminalità barese e in particolare nel quartiere San Pasquale. L'uomo era considerato nella zona un vero e proprio boss, sospettato, ma mai condannato per alcuni degli omicidi compiuti negli ultimi anni nel suo quartiere. Era il principale sospettato dell'omicidio di Alessandro Marzio, un ragazzo di 21 anni freddato nel 2011 con 10 colpi di pistola tra le strade di San Pasquale.
(ANSA)

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