Cronaca

Falsi profili per adescare sessualmente minori in chat: 41enne condannato

L'uomo era accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, adescamento, corruzione di minori e violenza sessuale. La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato

Il gup del Tribunale di Bari Francesco Mattiace ha condannato ad 8 anni e 8 mesi di reclusione e al pagamento di 40 mila euro di multa Michele Lambresa, 41enne di Modugno accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, adescamento, corruzione di minori e violenza sessuale. La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato.

In base all'inchiesta coordinata dal pm Simona Filoni, l'uomo avrebbe inviato a numerosi minorenni alcuni filmani in cui spogliava ed effettuava atti di autoerotismo. Il 41enne, attraverso falsi profili, si sarebbe spacciato coetaneo adolescente sui social network, convincendo in alcuni casi le vittime a inviagli foto intime. In un caso l'uomo avrebbe anche abusato fisicamente di una 14enne. Le accuse riguardano episodi che avrebbero coinvolto 15 minori nella primavera del 2017. L'uomo, per altre vicende ad abusi su 8 minorenni, era stato condannato nel 2017 ad 8 anni ed 8 mesi di reclusione.

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