Cronaca

Una vita di supplenze, i precari della scuola pugliese si raccontano

La Codacons lancia un concorso per scovare il docente pugliese con più anni di precariato alle spalle. Il premio? La possibilità di aderire gratuitamente al ricorso promosso dall'associazione per ottenere la stabilizzazione della posizione lavorativa

Sono tante le testimonianze di precari della scuola arrivate sul blog di Carlo Rienzi per il concorso indetto dal Codacons all'inizio di luglio con l'intento di scovare nuovi "record di precariato" tra gli insegnanti. Una "gara" che prevede anche un premio: la possibilità di aderire gratuitamente al ricorso promosso dall'associazione per ottenere la stabilizzazione della posizione lavorativa.

Una ricompensa che può forse lasciare un po' perplesso chi non vive da vicino questa realtà, ma che diventa invece perfettamente comprensibile quando si leggono le storie raccontate sul blog da chi da anni passa da una supplenza all'altra nella speranza di guadagnare qualche punto in graduatoria e nell'attesa della tanto sospirata immissione in ruolo.

Tra le tante esperienze, a detenere il primato per la Puglia è finora quella di Stefano, precario dal 1985, che sul blog racconta: "Ho preso l’abilitazione all’insegnamento nella scuola media classe di concorso A032 nel 1989. La mia prima supplenza in una scuola media di Martina F. (Ta) dal 7/2/1985 al 30/6/1985. Il 29/7/1985 parto per il servizio militare e mi congedo il 29/7/1986. A settembre del 1986 ottengo il mio primo incarico dal Provveditore di Roma con scadenza 31/8/1987. Ho insegnato nella provincia di Roma fino al 1991. Per motivi famigliari (mia madre si ammala gravemente e muore il 22/7/1992) ritorno nel mio paese. Il cambio di provincia mi comporta la perdita di un anno scolastico di lavoro, visto che ero ancora inserito nella graduatoria provinciale di Roma. Nel 1992 presento la domanda per supplenze nella provincia di Bari, dove ho lavorato fino al 2003 e facendo il pendolare dal mio paese della provincia di Taranto alla provincia di Bari, percorrendo più di 200 Km al giorno. Sempre nel 2003 nasce mia figlia e per questo motivo decido di presentare le domande nella provincia di Taranto, dove ancora tutt’oggi lavoro tutti gli anni e sono da 6 anni primo in graduatoria e “grazie” alla riforma Gelmini chissà quanto tempo ancora devo aspettare per un contratto a tempo indeterminato".

Per raccogliere le testimonianze sul blog e partecipare al concorso c'è tempo fino al 31 luglio. Nella stessa data, scadrà il termine per partecipare ai ricorsi contro il ministero dell'Istruzione promosso dall'associazione in favore dei precari della scuola residenti in Puglia.
 

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