Discarica Martucci a Conversano, imputati assolti: "Nessun disastro ambientale"

Dieci assoluzioni nel processo "perchè il fatto non sussiste". Un incidente probatorio aveva escluso l'inquinamento di falda e terreni

Si è concluso con l'assoluzione degli imputati "perchè il fatto non sussiste" il processo, celebrato con rito abbreviato, relativo al presunto inquinamento ambientale causato dalla discarica Martucci a Conversano.

Il gup del tribunale di Bari Antonio Diella ha assolto, seppur con formula dubitativa, le dieci persone a processo, titolari e tecnici della società 'Lombardi Ecologia Srl', proprietaria della discarica, componenti della commissione di collaudo regionale (accusato di aver omesso controlli) e l'amministratore della società 'Progetto gestione bacino Bari 5' che gestisce l'impianto. 

Sulla base di un incidente probatorio che aveva escluso l'inquinamento di falde e terreni, l'ipotesi accusatoria sul presunto disastro ambientale è stata ritenuta insussistente. Dopo cinque anni, è stato inoltre disposto il dissequestro delle vasche di raccolta rifiuti della vecchia discarica, rimandando agli organi competenti le valutazioni sulla possibile ripresa di esercizio. 
 

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