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Processo Bellomo, il giorno dell'udienza preliminare nel Tribunale di Bari: la Procura chiede rinvio a giudizio

Secondo l'accusa Bellomo avrebbe costretto, anche con controlli assillanti, le sue ex allieve al rispetto di comportamenti e determinati obblighi, relativi ad esempio all'abbigliamento, a pena di decadenza automatica della borsa di studio.

E' durata sei ore Tribunale di Bari l'udienza preliminare nei confronti di Francesco Bellomo, ex consigliere di Stato, attualmente agli arresti domiciliari, ripristinati a luglio, con le accuse di maltrattamenti ed estorsione ai danni di una ricercatrice e di tre ex borsiste e allieve che frequentavano corsi post universitari di cui era docente e direttore scientifico nella sua scuola di formazione 'Diritto e Scienza', finalizzati alla partecipazione al concorso in magistratura. Lo riporta l'Adn-Kronos.

Secondo l'accusa Bellomo avrebbe costretto, anche con controlli assillanti, le sue ex allieve al rispetto di comportamenti e determinati obblighi, relativi ad esempio all'abbigliamento, a pena di decadenza automatica della borsa di studio. A gennaio la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio di Bellomo, richiesta reiterata durante l'udienza di stamane alla quale ha preso parte anche il suo avvocato difensore Cataldo Indrieri.

Bellomo, come già aveva fatto un anno fa durante l'interrogatorio di garanzia dopo il suo arresto, ha negato di aver maltrattato le tre ex borsiste e la ricercatrice della sua Scuola di Formazione per la preparazione al concorso in magistratura 'Diritto e Scienza', alle quali avrebbe imposto anche dress code. Ha contestato l'estorsione ad un'altra ex corsista, che secondo l'accusa avrebbe costretto a lasciare il lavoro in una emittente locale, e ha contestato l'ipotesi di calunnia e minaccia nei confronti dell'attuale presidente del Consiglio Giuseppe Conte, all'epoca vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, e di Concetta Plantamura, rispettivamente ex presidente ed ex componente della commissione disciplinare chiamata a pronunciarsi su Bellomo quando nel 2017 fu sottoposto a procedimento disciplinare, poi destituito.

(aggiornato alle 20.10)

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