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Un'immagine del Puglia Pride del

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Torna a Bari il "Puglia Pride", per la prima volta sarà finanziato con il crowdfunding

La manifestazione Lgbtqi è prevista il primo luglio nel centro città dopo 14 anni, ma la campagna finora ha raccolto 650 euro. L'obiettivo è arrivare a 7mila. La coordinatrice: "Si Preferisce donare ai banchetti"

Dopo 13 anni la comunità Lgbtqi pugliese torna a sfilare per le vie del centro durante il Puglia Pride, ricevendo il testimone da Taranto, città in cui si è svolta l'edizione 2016. Per la prima volta il coordinamento omonimo - che riunisce diverse associazioni, tra cui Arcigay, Arcilesbica, ma anche gli studenti della Rete della conoscenza -, ha deciso di sfruttare il crowdfunding online, attraverso la piattaforma "Produzioni dal basso", per finanziare il mega evento previsto a Bari il primo luglio a partire dalle 17

IL CROWDFUNDING - "Ci sono state diverse agevolazioni da Regione e Comune, che patrocinano l'evento - spiega la portavoce del Puglia Pride Rosa Perrucci -, come l'utilizzo dell'area parcheggio di piazza Prefettura a titolo gratuito e sconti sulle affissioni. Non è però previsto un capitolo di spese a cui attingere per eventi come questo, visto che i bilanci erano stati già chiusi e quindi non possiamo ricevere contributi da queste istituzioni. Da qui l'idea del crowdfunding, con l'obiettivo di raggiungere 7mila euro per finanziare anche le altre attività regionali, come gli eventi del 'pride week', che si tengono una settimana prima del mega corteo". A guardare però la campagna, l'obiettivo - a meno di una settimana dalla fine - è ancora lontano: al momento ne sono stati donati 650 euro da 10 persone. La portavoce rimane comunque ottimista sulla buona riuscita dell'evento: "Raggiungeremo la cifra richiesta, anche a costo di rimetterci di tasca nostra. Per la manifestazione a Bari ci servirebbero circa 2500 euro in tutto, ma siamo ancora in alto mare. C'è però da dire che dalle donazioni ai banchetti durante gli eventi raccogliamo molti più soldi che dalla campagna online. Questo perché molti dei nostri finanziatori non hanno gli strumenti per effettuare donazioni via internet". 

IL TEMA DEL PRIDE: LA FAMIGLIA - Il corteo Puglia Pride barese avrà come tema principe un argomento di stretta attualità per la comunità Lgbtiq: la famiglia. Un tema sentito, a ormai poco più di un anno dalla legge sulle Unioni civili (20 maggio 2016) e ora che anche diverse sentenze hanno riconosciuto la legale partenità dei bambini nati con la pratica del cosiddetto 'utero in affitto'. "Noi preferiamo parlare di 'gestazione per altri' - prosegue la Perrucci -, e siamo sicuri che a breve anche il Governo si accorgerà che i tempi stanno cambiando e la legge si deve adeguare. Abbiamo scelto questo tema per far comprendere che la nostra volontà di estendere il significato di famiglia a tutti non toglie niente alle famiglie tradizionali, che sempre ci sono state e sempre ci saranno. Però crediamo che sia giusto tutelare anche i figli delle famiglie composte da individui dello stesso sesso, perché siamo tutti umani. Proponiamo una filosofia di accoglienza e non di chiusura".

I partecipanti al Puglia Pride sono quindi pronti a portare questo messaggio in corteo per il lungomare e per le vie del quartiere Murat, dove è previsto il corteo, e nonostante il tema 'caldo' non prevedono grosse proteste da parte delle associazioni di ideologia opposta. "Finora, infatti, - conclude la portavoce - nelle circa 40 iniziative programmate in Puglia nel 2017 non si sono creati particolari momenti di contrasto con le altre realtà sul territorio".

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