Progetti culturali 'dal basso' e partecipazione condivisa: dodici 'Reti civiche urbane' per i quartieri della città

In arrivo 1,2 milioni di euro attraverso un bando che consentirà la creazione di gruppi di associazioni ed enti sociali per promuovere iniziative destinate ai territori

Un milione e duecentomila euro con l'obiettivo di costituire gruppi di cittadini nei vari quartieri di Bari, per 'accendere' la programmazione socio-culturale, attivando il territorio, rafforzandone la coesione tra gli abitanti. Dal Comune è in arrivo un bando (con fondi Poc-Pon Metro) per la realizzazione di 'Reti Civiche Urbane' che racchiuderanno associazioni, comitato, parrocchie e attivisti nel sociale che redigeranno un programma dettagliato di iniziative legate, ad esempio, al riuso di spazi urbani abbandonati, a progetti di inclusione e partecipazione per ragazzi, anziani e residenti, nell'arco di 18 mesi. Il bando scadrà il prossimo 20 novembre. Sarà presa in considerazione una sola rete civica per macroquartieri: la città, infatti, è stata suddivisa in 12 aree tematiche che ricalcano in qualche modo le vecchie circoscrizioni, ciascuna con la propria dotazione: Libertà, Murat-San Nicola, Madonella, Japigia-Sant'Anna, Torre a Mare- San Giorgio, Poggiofranco-Picone, Carrassi-San Pasquale-Mungivacca, San Paolo-Stanic-Villaggio del Lavoratore, San Girolamo-Fesca-Marconi-San Cataldo, Carbonara-Ceglie-Loseto-Santa Rita, Palese, Santo Spirito-Catino-San Pio-Torricella.

Fase 'consultiva' fino agli inizi di settembre

Le risorse più cospicue, rispettivamente 165mila, 160mila e 150mila euro, sono state assegnate a Libertà, Carrassi-San-Pasquale-Mungivacca e Carbonara-Ceglie-Loseto-Santa Rita. Nel caso vi saranno più proposte di reti, una commissione qualificata el Comune di Bari le valuterà scegliendo in base a criteri di estensione delle collaborazioni, del radicamento dei partner e dell'esperienza dei proponenti, nonché della qualità complessiva. Le somme potrebbero essere impiegate, ad esempio, per realizzare concerti di strada, rassegne di cinema all'aperto, laboratori teatrali, campi estivi e street art: "In questi anni - spiega il sindaco Antonio Decaro - abbiamo dato seguito a numerose iniziative di partecipazione condivisa come il parco Gargasole, gli orti urbano, lo Spazio 13 alla ex 'Melo da Bari. I progetti saranno frutto di concertazione e condivisione, partendo dal basso". A tal proposito, in questi giorni si stanno svolgendo, in ogni quartiere, gli incontri per costituire le reti civiche. La fase di ascolto e confronto proseguirà fino agli inizi di settembre, quindi si procederà alla presentazione delle proposte e alle valutazioni: "Uno degli aspetti più innovativi del bando - spiega ancora il Comune - è la possibilità di acquistare, per le reti, attrezzature e strumenti che poi saranno a disposizione dei Municipi, come ad esempio palchi e altri dispositivi".

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