Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Murat / Corso Italia

Riqualificazione corso Italia, arriva il finanziamento regionale per il progetto: prevista una pista ciclabile

L'intervento da 800mila euro prevede il rinnovamento dei materiali di finitura e la ridefinizione degli spazi pedonali e carrabili con la realizzazione di una doppia corsia dedicata alle bici

Finanziata con 800mila euro dalla Regione Puglia, il progetto della pista ciclopedonale antistante la stazione delle Ferrovie Appulo Lucane su corso Italia. Come confermato dall'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, spiega che è stato ammesso a finanziamento nel P.O.R. Puglia FESR 2014-2020 – Asse IV – Azione 4.4. Obiettivo del progetto, la riqualificazione dell’area pubblica antistante il fabbricato Viaggiatori delle Fal attraverso il rinnovamento dei materiali di finitura e la ridefinizione degli spazi pedonali e carrabili con la realizzazione di una pista ciclabile, in sede propria, a doppia corsia. Nell’ambito dell’intervento è prevista anche la riqualificazione complessiva della strada che avrà nuovi sottoservizi impiantistici e finiture, alberature, una nuova illuminazione e un camminamento pedonale rinnovato su entrambi i lati, al servizio degli utenti ferroviari e dei cittadini.

"Siamo particolarmente soddisfatti di questo finanziamento - commenta Giuseppe Galasso - perché si tratta di un progetto, in continuità con quello di riqualificazione del fabbricato Viaggiatori a cura delle Fal, che trasformerà totalmente corso Italia, rendendola una strada decisamente più bella, vivibile e accessibile a tutti. Quella che attualmente si presenta come un’arteria spesso caratterizzata da situazioni di degrado, diventerà un percorso alberato e illuminato, totalmente accessibile alle persone ipovedenti e con diverse abilità, al servizio della 'mobilità lenta', perfettamente in linea con quanto intendiamo portare avanti in più punti della città attraverso il progetto Open Space'".

Nei piani del Comune, si tratta solo dell’inizio del processo di riqualificazione di quella zona, che prevede anche il rinnovamento della restante parte di corso Italia, contraddistinta dalla presenza del viadotto ferroviario nel tratto che dal sottopassaggio di via Quintino Sella si inoltra nel quartiere Libertà. Interventi per cui l'amministrazione cerca nuovi finanziamenti. "Questo è un altro tassello che fa di Bari una città più sostenibile - aggiunge Galasso - in cui far crescere sempre più la mobilità leggera attraverso una rete di piste ciclabili e zone 10-20-30 sempre più estese in città. Grazie anche ad Ikea che, sin dagli sviluppi della progettazione, ha voluto assicurare il suo sostegno a una progettualità ecosostenibile attraverso un importante intervento di greening urbano che si concretizzerà con la piantumazione di 100 nuovi alberi su questo tratto di Corso Italia nel quartiere Murat che, diversamente dall’altro tratto di strada di Libertà, risultava completamente sprovvisto di verde. Il prossimo passo sarà indire la gara di esecuzione ipotizzando un inizio concreto delle lavorazioni ad inizio del nuovo anno 2021".

Il progetto della pista ciclabile

La pista ciclabile, che percorrerà corso Italia nel tratto che va dal sottovia all’altezza di via Quintino Sella fino a Piazza Moro, si integrerà con le varie componenti della strada e del marciapiedi risolvendone le varie interferenze: le interruzioni per gli attraversamenti pedonali, per l’accesso all’autorimessa e per la collocazione della fermata dell’autobus cittadino spostato dal civico 80 al numero 102. In questo caso, la pista subirà una deviazione verso l’interno, consentendo ai cittadini in attesa di sostare sul marciapiedi. I materiali e gli elementi che verranno utilizzati intendono stabilire una continuità con il resto della città, attraverso la pavimentazione in pietra di Trani scelta per creare un collegamento con quella esistente nella zona antistante la stazione centrale. Mentre per il fondo della pista ciclabile si utilizzerà un asfalto resinato nelle tonalità dell’ocra.

Da un punto di vista impiantistico si provvederà, visto l’inserimento della pista ciclabile, al convogliamento delle acque meteoriche, secondo le nuove modalità, in apposite canaline di scolo puntuali, poste sul margine tra marciapiede e pista ciclabile. Saranno aggiornate anche tutte le reti dei sottoservizi alla luce delle nuove destinazioni degli immobili esistenti e per l’introduzione di nuovi elementi tecnologici necessari (Enel, Telecom) con l’eliminazione degli elementi obsoleti o inutilizzati. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità delle persone con disabilità motoria e ipovedenti dotando lo spazio di scivoli realizzati con masselli di pietra, per agevolare l’attraversamento e il superamento dei dislivelli, mantenendo nel rifacimento delle pendenze lievi. Sarà, inoltre, integrata la pavimentazione con il sistema modulare Loges Vet Evolution, riconoscibile il senso tattilo-plantare, la valutazione dei dislivelli o la guida del bastone.

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