Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca San Paolo / Via Ciusa Riccardo

San Paolo, sgombero in via Ciusa: proteste e momenti di tensione

Vigili urbani e polizia intervengono per dare esecuzione ad un provvedimento di sgombero e sequestro di un locale occupato abusivamente da una famiglia. I residenti della palazzina difendono gli occupanti: "Perchè proprio loro?"

Da una parte un'ordinanza emessa dalla Procura da far rispettare. Dall'altra una famiglia: una giovane coppia con una bimba di cinque mesi, e la madre della ragazza. Da circa una decina d'anni occupano abusivamente un locale al piano terra di una palazzina popolare in via Riccardo Ciusa, al quartiere San Paolo, con il tempo trasformato in un'abitazione.

Questa mattina però sono arrivati i vigili urbani, insieme alla polizia, per dare esecuzione ad un provvedimento di sgombero e sequestro del locale emesso dal giudice. La fornitura di gas, luce e acqua, come previsto in questi casi, è stata interrotta: l'alloggio deve essere sgomberato. Ma la famiglia non vuole andare via. Non sanno dove andare, dicono, chiedono almeno un po' di tempo per trovare una sistemazione alternativa. "Con una bimba così piccola, non sanno dove andare - spiega la signora Rosanna, parente delle due donne - Tutto è successo nel giro di una settimana, non hanno avuto neppure il tempo di trovare un altro posto in cui andare. Mia sorella da quarant'anni è in graduatoria per un alloggio popolare. Chiediamo almeno di avere il tempo di trovare un'altra sistemazione, chiediamo al Comune di darci un'alternativa, chiediamo semplicemente il rispetto della nostra dignità". "Gli hanno offerto - prosegue la signora Rosanna - una sistemazione temporanea nell'ex scuola Azzarita, sempre qui al San Paolo, che ospita anche migranti, ma con una bambina di cinque mesi ci sembra una soluzione inaccettabile".

Intanto, la sorella della signora Rosanna e sua nipote, con la sua neonata in braccio e il suo compagno, restano 'barricati' nel piccolo cortile dell'abitazione. Al di là delle ringhiere, ci sono i residenti della palazzina, che esprimono la loro solidarietà agli occupanti: "E' un'ingiustizia. Situazioni come queste ce ne sono tantissime qui, perchè proprio a loro? Ad una famiglia con una persona anziana, con una bambina così piccola? Il giudice si è reso conto di questo?". Le forze dell'ordine parlano, cercando di calmare gli animi. Ma il provvedimento di sgombero - dicono - dovrà comunque essere fatto rispettare.

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