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Leasy store, è barese la start-up per dare 'nuova vita' ai locali sfitti

L'idea si è aggiudicata il primo premio allo 'Startup weekend' realizzato alla Fiera del Levante. Il progetto prevede una piattaforma dove i clienti potranno cercare l'immobile da adibire, ad esempio, a temporary store o galleria per artigiani e makers: "Il sogno? Rianimare via Manzoni"

Locali commerciali da acquistare? meglio se da affittare per un breve periodo, con un temporary shop o un allestimento artistico: il tutto per 'ripopolare' un luogo sfitto, perché alzare una saracinesca e accendere una luce può servire a ridare vita a un quartiere o a una strada. E' il meccanismo alla base dela startup 'Leasy Store', progetto per una piattaforma dove individuare locali in disuso, da affittare per adibirli ad allestimenti temporanei. L'idea, realizzata da due giovani baresi, Micaela Antonacci e Luca Langella, ha vinto lo 'Startup weekend' svoltosi una decina di giorni fa nel capoluogo pugliese, per un evento in contemporanea con altre 50 città nel mondo, aggiudicandosi la possibilità di utilizzare una 'sede operativa' per 3 mesi a The Hub, nella Fiera del Levante, oltre a 3 mesi di acceleratore d'impresa forniti dall'azienda Augmentum: "Vogliamo replicare - spiega Luca Langella, fondatore di Leasy Store e già da tempo nel campo del riuso e recupero degli immobili inutilizzati con Pop Hub - l'idea di AirBnB, il sito che propone appartamenti e case sfitte per scopi turistici. In questo caso ci rivolgiamo a una clientela aziendale ma anche di makers e artigiani. I vantaggi sono quelli di poter trovare luoghi per temporary store, mostre d'arte e non solo, a costi molto inferiori".

Tra i possibili clienti, catene di negozi che vorrebbero sperimentare un punto vendita, ma anche siti di e-commerce, ansiosi magari di far provare i propri prodotti a un pubblico più avvezzo a provarli prima di acquistarli. Il team di Leasy Store vede in campo 8 persone e dopo il successo e l'ammissione alle finali internazionali del concorso, è il momento di passare alla fase operativa: "Abbiamo avviato - afferma Langella - un'analisi di mercato per confrontare locali commerciali sfitti su scala nazionale, incrociando il dato con i possibili affittuari dei brand più grandi. L'idea poi avrà un principio base: il cliente si rivolgerà a noi e, una volta individuato il locale, corrisponderà l'affitto al proprietario più una provvigione per Leasy Store". Chissà, così facendo, non si possa recuperare strade un tempo dedite allo shopping, ora desolatamente vuote, a cominciare da via Manzoni, dove proprio Pop Hub ha già effettuato alcune iniziative di sostegno al commercio locale. 

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