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I pini tagliati in via Caldarola - Foto Fb

I pini tagliati in via Caldarola - Foto Fb

Via Caldarola, pini rimossi per far posto alle rotatorie. Galasso: "Ma il verde in quella zona sarà raddoppiato"

Sui social la rabbia dei residenti per la rimozione degli alberi, eliminati per consentire la realizzazione di due rotatorie. L'assessore ai Lavori pubblici spiega: "La rimozione era necessaria, ma per 37 pini tagliati pianteremo 80 lecci"

Per il momento ne sono stati rimossi 17, ma nelle prossime settimane saranno altri 20 i pini che dovranno essere eliminati da via Caldarola per consentire la realizzazione di due nuove rotatorie. I lavori, cominciati questa mattina, prevedono in particolare una rotatoria all'incrocio con via Magna Grecia, e l'altra in corrispondenza di via Salapia. Un intervento del valore di circa un milione di euro, progettato per garantire la sicurezza stradale e decongestionare una strada abitualmente molto trafficata.

Ma la rimozione degli alberi, avviata in mattinata, ha provocato non poche polemiche e proteste da parte dei residenti. In tanti si sono riversati sulla bacheca Facebook del sindaco Decaro, chiedendo spiegazioni e scagliandosi contro l'abbattimento dei pini: "Assurdo togliere alberi in una città in cui già manca il verde", scrivono in tanti, mentre qualcun altro suggerisce: "Perchè non salvarli per piantarli altrove?". 

Un vero e proprio coro di proteste, dunque. Ma, spiega l'assessore ai Lavori pubblici Galasso, non sarebbe stato possibile fare altrimenti. "In quella zona ci sono in tutto 95 alberi. Noi ne abbiamo rotatoria via caldarola-2comunque salvaguardati 58, mentre gli altri, che erano di ostacolo all'esecuzione della rotatoria, dovranno essere eliminati. Per 37 alberi tagliati, però, ne pianteremo più del doppio, saranno 80. Ovviamente non saranno pini, perchè le radici dei pini rompono l'asfalto, ma metteremo dei lecci, che non creano problemi al piano viabile". "Quei pini - chiarisce ancora Galasso - non potevano essere espiantati e reimpiantati in altri posti, perchè le conifere hanno una particolarità, per cui in caso di reimpianto hanno un tasso di attecchimento davvero molto basso, non superiore al 4-5%. Per questo abbiamo optato per nuove essenze, puntando anche a raddoppiare il verde, anche perchè gli spazi ce lo consentivano".

Per quanto riguarda i tempi dei lavori, il completamento delle due rotatorie è previsto per i primi mesi del nuovo anno, ma non è escluso, aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, che si riesca a completare gli interventi anche in tempi più brevi.

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