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L'ex Auchan di Modugno passa da Margherita-Conad a un altro operatore? Spunta l'ipotesi Despar: "Chiarezza per i lavoratori"

In una nota, Filcams Cgil Puglia e Uiltucs Puglia chiedono chiarimenti all'azienda: "Abbiamo appreso in queste ore - spiegano - di una eventuale conclusione della trattativa per la cessione dell'ipermercato"

Un'ulteriore cessione dell'ex ipermercato Auchan di Modugno a un altro operatore da parte della società Margherita con cassa integrazione in deroga dal 18 marzo "senza alcuna consultazione né accordo sindacale": è il nuovo scenario emerso nelle ultime ore nella vertenza che coinvolge il punto vendita della città alle porte di Bari. Da parte dei sindacati non ci sono ancora certezze sul nome che starebbe portando avanti la trattativa, ma le prime voci parlano di un interessamento del gruppo Despar.

In una nota, Filcams Cgil Puglia e Uiltucs Puglia chiedono così chiarimenti all'azienda: "Abbiamo appreso in queste ore - spiegano - di una eventuale conclusione della trattativa per la cessione dell'ipermercato ex Auchan da parte di Margherita Distribuzione spa a un altro operatore economico, con il conseguente avvio dell'iter amministrativo in ordine alle autorizzazioni di competenza. Contestualmente, l'azienda ha inteso, altresì, avviare dal 18 maggio il ricorso alla Cigd senza alcuna consultazione né accordo sindacale in ordine alle motivazioni e condizioni di utilizzo dello strumento di integrazione salariale.

"Pertanto - proseguono - considerando che l'azienda non ha inteso informare le Organizzazioni Sindacali, né tantomeno, riscontrare le precedenti richieste d'incontro" i sindacati richiedono una nuova convocazione alla Regione Puglia. Da domani partirà inoltre lo sciopero del personale, che occuperà in totale 48 ore, nella speranza che vengano date certezze sul futuro dei 148 lavoratori attualmente impiegati nell'ex ipermercato. "La cessione riguarderebbe al momento solo il settore alimentare - spiegano dai sindacati - E il rischio è che parte dell'attuale forza lavoro non rientrino nel piano. Attendiamo risposte dall'azienda e dalla task force regionale sul tema, a cui abbiamo già chiesto un incontro".

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