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Abeliano e Kismet insieme, ecco la prima stagione del 'Tric - Teatri di Bari'

Intitolata "Futuri possibili" e diretta da Vito Signorile e Teresa Ludovico, la stagione si snoderà tra i due teatri baresi per un totale di 284 recite

Si chiama 'Futuri possibili' ed è la prima stagione del neonato Teatri di Bari, riconosciuto dal Ministero per i Beni Culturali “Teatro di rilevante interesse culturale”.  Diretta da Vito Signorile e Teresa Ludovico, la stagione si snoderà tra i due teatri gestiti dalle ormai storiche cooperative Abeliano e Kismet, che insieme assommano oltre 70 anni nella promozione della cultura teatrale su tutto il territorio regionale.

Ben 48 le formazioni pugliesi su 78 ospitate, per un totale di 191 recite di gruppi pugliesi su un totale di 284 recite, tra teatro serale e teatro ragazzi. Il cartellone accoglierà quindi tanto le compagnie più giovani quanto le esperienze di realtà storiche a cominciare dagli stessi “padroni di casa”. 

Teatri di Bari presenterà, insieme ai tradizionali spettacoli in repertorio, le novità: “Juke box all’idrogeno” percorso poetico/musicale con Vito Signorile, Roberto Ottaviano, Vito e Nando Di Modugno,Marcello Magliocchi, Vittorino Curci e Franco Angiulo per la regia di Vito Signorile; “Abramo” , tratto dall’omonimo libro di Ermanno Bencivenga per la regia di Teresa Ludovico e a partire dal quale il 29 ottobre alle 17.30 ci sarà una giornata di studi intitolata “Siamo tutti figli di Abramo”, condotta dallo scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, presidente onorario dei Teatri di Bari, con la partecipazione di Bencivenga, e di altri ospiti in via di definizione; il recente “Blue Bird Bukowski” diretto da Licia Lanera e interpretato da Vito Signorile. 

Un focus sarà dedicato proprio a Fibre Parallele presenti con una lunga retrospettiva nei Teatri Kismet e Abeliano, dove il pubblico pugliese potrà apprezzare tutti i lavori della compagnia barese, dal primo “Mangiami l’anima e poi sputala” al nuovo “La Beatitudine”, fresco di debutto. E ancora, tra gli altri, la Compagnia La luna nel pozzo diretta da Michelangelo Campanale alle prese con Eduardo e Pirandello, Factory compagnia transadriatica con la nuova regia di Tonio De Nitto impegnato con Shakespeare, Reggimento Carri/Roberto Corradino con un nuovo lavoro sulla figura di San Francesco e con il recente “KNØwnønê (ovvero roberto corradino è morto), il gruppo Dell’arte della gioia e Areté ensemble, entrambi alle prese con la tragedia di Medea, il Teatro dei Borgia che presenterà il primo capitolo del nuovo progetto dedicato a Carlo Goldoni, Oscar De Summa, Christian Di Domenico, Maria Grazia Pani, la Tiberio Fiorilli con “Opinioni di un clown” di Boll, la Compagnia del Sole e i più giovani VicoQuartoMazzini e Ballata dei Lenna. 

Ma ci sarà anche spazio per il teatro nazionale, con il ritorno di maestri quali Antonio Latella, al Kismet con il nuovo spettacolo “MA” ispirato alla figura della madre nell’opera di Pier Paolo Pasolini; Antonio Salines all’Abeliano con il classico “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame; Enzo Moscato al Kismet con “Scannasurice”; la Compagnia Lombardi Tiezzi al Kismet con “Il ritorno di Casanova” e i giovani di Punta Corsara, nuovamente nello spazio di strada san Giorgio Martire con “Hamlet travestie”.
Gli spazi di Kismet e Abeliano tornando poi per questa stagione ad ospitare alcuni dei titoli in programma per il cartellone del Comune di Bari curato da Teatro Pubblico Pugliese. Otto a riguardo gli importanti spettacoli in programma: lo stesso “Abramo” del Kismet, “Chi ha paura di Virginia Wolf” regia di Arturo Cirillo, “L’abito nuovo” regia di Michelangelo Campanale, “I giocatori” regia di Enrico Ianniello, “Natale in Casa Cupiello” di e con Fausto Alesi prodotto dal Piccolo di Milano, “La Beatitudine” di Fibre Parallele, “Toni Servillo legge Napoli”, “I duellanti” con la drammaturgia di Alessio Boni, Marcello Prayer e Roberto Aldorasi.

Previste anche attività nel campo della formazione di attori e tecnici, con laboratori teatrali rivolti a bambini, adolescenti, adulti e anziani, percorsi di perfezionamento per attori e tecnici. E inoltre Teatri di Bari sarà, nel segno della continuità rispetto alle reciproche vocazioni, spazio per le scuole alle quali sarà dedicata una lunga stagione che si aprirà a ottobre per terminare a maggio con il festival “Maggio all’Infanzia”. E ancora i Teatri di Bari si propongono sul mercato nazionale come centro di produzione, presentando un vero e proprio catalogo di spettacoli rivolti sia al pubblico adulto sia all’infanzia.

Per andare incontro al pubblico, gli spettatori avranno la possibilità di scegliere tra tre tipi di abbonamento: uno per i titoli in programma all’Abeliano, uno per i titoli al Kismet e un terzo trasversale che consentirà allo spettatore di scegliere un percorso tra i due teatri. È inoltre allo studio un ulteriore abbonamento trasversale che metta in rete Teatri di Bari con gli abbonati della stagione del Comune e un sistema di scontistica per gli abbonati di Teatri di Bari e Comune. Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere presso i botteghini dei due teatri a partire da lunedì 7 settembre.

Info www.teatridibari.it/www.teatrokismet.org/www.teatroabelianoGli abbonamenti si potranno sottoscrivere presso i botteghini dei due teatri a partire da lunedì 7 settembre.


 

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