Cultura

Trenta scatti contro la violenza sulle donne: a Bari e Palo la mostra 'Angeli d'Acciaio'

Tra le protagoniste anche giovani assistenti sociali che hanno sposato il progetto per "unire la fotografia al sociale"

"Unire la fotografia al sociale, mostrare attraverso la fotografia la continua lotta contro la vergogna, il pregiudizio e il senso di colpa che queste Donne sono costrette a combattere ogni giorno".

E' questo l'intento del progetto fotografico 'Angeli d'Acciaio', spiegato dalla sua autrice, Anna Santovito. Un progetto la cui idea nasce "nell’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro," durante il corso di Politiche sociali tenuto dalla prof.ssa Patrizia Marzo, attuale Presidente dell’ordine degli Assistenti Sociali, con l'obiettivo di proporre un progetto di ricerca sociale mediante il quale sensibilizzare la società a questa importante tematica".

Tra le donne che hanno prestato il proprio volto per il progetto, ci sono anche giovani assistenti sociali. "Il progetto fotografico - spiega Santovito - è costituito da trenta fotografie stampate in bianco e nero in formato 20x30, che denunciano ciò che una Donna è costretta a subire ogniqualvolta è vittima di violenza fisica e soprattutto psicologica".

La mostra sarà allestita il 27 novembre presso il centro antiviolenza di Bari, e il 24 novembre a Palo, in occasione dell'inaugurazione del nuovo centro antiviolenza cittadino.

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