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San Nicola dalla barca salva i bambini in mare: al San Paolo la sfilata dei carri di Carnevale

L'iniziativa, organizzata dall'associazione 'Regala un sorriso', è partita intorno alle 10: i due carri allegorici e i partecipanti hanno attraversato tutto il quartiere a nord di Bari

Tamburi, trombe, maschere, sbandieratori e colori per le vie del San Paolo. È lo speciale Carnevale partito da via Lazio alle 10, che poi ha attraversato le strade del quartiere a nord di Bari fino al Centro direzionale piazza Europa. L'iniziativa, organizzata dall'associazione 'Regalami un sorriso', ha visto anche il patrocinio del Comune di Bari, tanto che anche il sindaco, Antonio Decaro, e l'assessore al Welfare, Francesca Bottalico, hanno voluto essere presenti durante la sfilata. "Scuole, associazioni e parrocchie, tutti insieme per divertirci e scoprire nuove tradizioni - ha commentato il primo cittadino - Oggi ho incontrato tanti piccoli supereoi, principesse e cavalieri che da grandi difenderanno la nostra città".

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I carri presenti

Come da tradizione, non sono mancati i carri allegorici nell'appuntamento organizzato in sinergia con l'Università di Bari e il Comune di Casamassima (dove poi hanno sfilato i carri). Due le creazioni, ognuna metaforicamente legata ai temi della crescita della periferia: Il primo, intitolato 'Solidarietà', è alto quattro metri e, si ispira ai temi dell’intercultura, della pace tra i popoli e della tutela dei diritti degli uomini e soprattutto dei bambini e delle bambine di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Non per niente sopra vi è ospitata una raffigurazione del Santo patrono barese, San Nicola, su una barca che naviga tra le onde agitate del mare. 

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Il secondo carro rappresenta, invece, la Cultura con un’immagine della Divina Commedia: quattro pupi rappresentativi di altrettanti personaggi dell'opera di Dante Alighieri. "Un ringraziamento, ma anche un invito all’Università e al mondo della cultura tutto ad essere vicino alle periferie - spiegano dal Comune - dove la mancanza di cultura può significare degrado sociale, che crea danni devastanti non solo a chi ne è sprovvisto ma all’intera comunità. Investendo sulla cultura, si creano tutti i presupposti per costruire una società migliore, a dimensione d’uomo".

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