Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cultura Madonnella / Via Salvatore Cognetti, 36

Ripartono le visite al 'Palazzo dell'Acqua': il gioiello di via Cognetti riapre le porte al pubblico

Tra decorazioni, arredi e arte contemporanea, la storica sede di AqP torna ad accogliere i visitatori per raccontare l'impresa della "conquista" dell'acqua per la Puglia

Il cortile del Palazzo dell'Acquedotto

E' nel 1924 che prende forma l'idea di costruire un palazzo a ricordo della "conquista dell'acqua" per la Puglia. Ed è così, per raccontare quel progetto, che nasce il 'Palazzo dell'Acqua' di via Cognetti 36. Un gioiello dell'architettura “neo romanica di transizione” nel cuore della città, che reca impresso il racconto di quel grande progetto realizzato: portare l’acqua in Puglia, e rendere produttiva una terra cronicamente assetata, migliorando le condizioni di vita dei suoi abitanti. Una storia raccontata con simbolica efficacia dal genio di Duilio Cambellotti, artista romano di spessore internazionale, attraverso una ricca galleria di dipinti murali, sculture, mobili ed altre forme decorative.

Da domani, 14 ottobre, il Palazzo dell'Acquedotto riapre le porte ai visitatori. La prenotazione si effettua sul sito www.aqp.it, sezione Pianeta Acqua, pagina Il Palazzo dell’Acqua.
 
Al primo piano, si possono ammirare la sala del consiglio con gli splendidi affreschi, i salottini del presidente e del vicepresidente, completi di tutti gli arredi fissi e mobili. Al secondo piano, l’ex appartamento privato del presidente, ospita alcuni tra i più originali mobili disegnati e realizzati da Duilio Cambellotti, esposti dopo un lungo lavoro di restauro. Al piano terra, è possibile visitare il museo della storia dell’Acquedotto Pugliese, ricco di strumenti e attrezzature dei primi del ‘900. Da non perdere il piccolo museo di archeologia industriale, in cui sono esposte le apparecchiature dell’epoca per la realizzazione dell’opera grandiosa e la riproduzione di un laboratorio chimico risalente agli anni trenta. La galleria è aggiornata con l’esposizione di immagini rappresentanti le più recenti opere di AQP. Il museo dell’acqua, fino al 5 novembre, ospita la mostra d’arte contemporanea “Water Shapes”, inaugurata in occasione della quarta edizione del Festival dell’Acqua. Curata da Maria Vinella, la mostra propone le suggestioni metafisiche di Pietro Capogrosso, i mondi fantastici ed enigmatici di Franco Dellerba, gli universi segnici di Gaetano Fanelli, i misteriosi archivi di scritture di Gaetano Grillo, i paesaggi fluidi di Paolo Laudisa, gli astratti panorami mentali di Paolo Lunanova, le classificazioni visionarie di Giuseppe Sylos Labini e le filosofie spirituali di Tarshito. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta al pubblico fino al 5 novembre tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dal lunedì al giovedì anche il pomeriggio, dalle 15 alle 17. 
 

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