Clamorosa esclusione a Cinquestelle: l'apertura al PD (che governa con il M5S) costa cara al consigliere murgiano Conca

Il consigliere uscente e sfidante di Laricchia per decidere il candidato governatore pentastellato è stato escluso dai vertici del Movimento: fuori dalle Regionarie per definire le liste. La replica: "Non ci sono giustificazioni credibili"

Nella lista delle Regionarie M5S per designare i candidati consiglieri alle Elezioni pugliesi 2020 non c'è il nome di Mario Conca. Il consigliere uscente e sfidante di Antonella Laricchia nel confronto di gennaio per decidere il candidato governatore per i pentastellati non risulta nell'elenco dei 25 nomi a disposizione degli attivisti per votare, fino alle 19 di oggi, gli 8 componenti della lista per la provincia di Bari.

Un fulmine a ciel sereno per molti pentastellati che si sono accorti dell'assenza solo stamattina, quando sono entrati nella piattaforma Rousseau per esprimere la loro preferenza, per poi chiedere chiarimenti agli organizzatori della consultazione. La notizia si è diffusa rapidamente attraverso i social network dove diversi attivisti hanno espresso il proprio malcontento sulla decisione.

Conca in mattinata ha ricevuto una mail dallo staff in cui gli era stato spiegato che ia seguito della decisione capo politico del Movimento (attualmente è reggente il senatore Vito Crimi) la sua proposta di candidatura era stata rifiutata.

"Ciao Mario, ti comunichiamo che a seguito della decisione del capo politico, la proposta di candidatura per le elezioni regionarie non è stata accettata. Un saluto. Lo staff".

Un messaggio asciutto, stringato, senza ulteriori spiegazioni. Quali sarebbero le ragioni alla base dello stop a Conca? Al momento non è dato saperlo. L'espontente pentastellato aveva dato filo da torcere ad Antonella Laricchia nel ballottaggio del 23 gennaio scorso con cui, quest'ultima è stata designata candidata governatrice con il 57% dei voti. Attorno a Conca si era comunque schierato il 43% dei votanti, una percentuale non irrilevante. All'indomani del voto, in Consiglio regionale, l'assenza del consigliere murgiano dalla conferenza stampa dei pentastellati era stata notata da più parti.

Nelle parole di Laricchia, in una nota rilasciata proprio oggi, potrebbe esserci una delle motivazioni alla base della decisione dei vertici del Movimento: "Non è un mistero che in occasione del dibattito sull’alleanza o meno con il PD in Regione Puglia, Mario Conca ha scelto pubblicamente e ripetutamente di aprire a questa possibilità nonostante tutto il resto del gruppo fosse d’accordo e impegnato a ribadire il concetto della ‘terza via’ con o senza Emiliano candidato alla presidenza".  "La sua presenza in una maggioranza di cui sarò Presidente  - ha poi aggiunto Laricchia - , scelta dagli iscritti a Rousseau tanto al primo quanto al secondo turno, non mi avrebbe in nessun modo permesso di garantire quella stabilità che invece voglio assicurare ai pugliesi".

Un Conca, dunque, non più ben visto da una parte maggioritaria del M5S pugliese, al punto tale da essere escluso, nonostante un ruolo sempre in primo piano nel gruppo pentastellato in Consiglio regionale e riferimento per il territorio della Murgia. La prima certezza, dunque, è che non sarà tra gli 8 della lista barese i cui nomi si conosceranno probabilmente già in serata. I prossimi passi di Conca, però, restano sotto un velo di mistero.

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La replica di Conca: "Non ci sono giustificazioni credibili"

In serata è arrivata la replica del consigliere Conca, affidata a un post sui social, nel quale ricostruisce quanto avvenuto: "Su mia sollecitazione ho ricevuto via mail alle 10.55 una risposta dallo staff - scrive - che potete leggere nello screenshot, senza che la stessa, ovviamente, riportasse valide giustificazioni. Comprendo il loro imbarazzo, le motivazioni vere non posso essere cristallizzate in uno scritto, ma non fantasticate troppo, non ce ne sono di credibili". E conclude con un messaggio rivolto a chi oggi lo ha tempestato di chiamate e sms: " Sorvolerò, per il momento, sulle arrampicate sugli specchi di taluni personaggi, ma un'altra cosa voglio dirvela subito, nella mia vita non ho mai lasciato che altri decidessero del mio futuro contro la mia volontà"

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