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In Puglia cala la raccolta dei rifiuti Raee: "A Bari flessione contenuta rispetto alle altre province"

I dati della ricerca 2023: "La regione subisce una delle peggiori perdite di volumi a livello nazionale"

In Puglia, nel 2023, sono state raccolte 17.983 tonnellate di Raee, ovvero rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. E' quanto afferma il rapporto realizzato dal Centro di Coordinamento Raee, l’organismo che sintetizza i risultati ufficiali conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione e della gestione dei rifiuti tecnologici in Italia.

Si tratta di un risultato in calo del 7,3% rispetto al 2022 più del doppio della flessione registrata a livello italiano (-3,1%). La regione conferma l’ottavo posto nella classifica nazionale. In termini di raccolta pro capite il calo del 7,5% si traduce in 4,58 kg per abitante, valore molto inferiore al dato medio italiano (5,92 kg/ab), che fa così perdere alla regione una posizione classificandola penultima nel ranking nazionale.

Dall’analisi a livello di singoli raggruppamenti nei quali vengono suddivisi e raccolti i Raee, emerge che il calo dei volumi regionali dipende quasi esclusivamente dalla rilevante perdita (-32,1%) di Tv e monitor (R3) che è però da considerarsi fisiologica al pari dell’andamento nazionale (-32,9%). In leggero calo (-1,1%) anche freddo e clima (R1) la cui raccolta scende così a 6.098 tonnellate. Compensa la flessione la crescita delle raccolte di grandi bianchi (R2), che registra il +12,6% per un totale di 4.300 tonnellate, di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che con il +3,5% sale a 3.362 tonnellate, e di sorgenti luminose (R5) che migliora del +2,2% per un totale di 92 tonnellate.

La contrazione dei volumi tocca trasversalmente tutte le province pugliesi. Il calo peggiore lo registra la provincia di Barletta Andria Trani la cui raccolta segna il -13,5% per un totale di 875 tonnellate. Segue Lecce con il -11,2% per 5.454 tonnellate complessive, Foggia con il -9,9% pari a 1.707 tonnellate, e Taranto con il -9,4% per un totale di 1.590 tonnellate. Molto più contenuta invece la flessione della raccolta della provincia di Bari (- 0,8%) che si attesta a 5.962 tonnellate. Nonostante una flessione a due cifre (-11,3%), la provincia di Lecce mantiene il primato nella raccolta pro capite regionale con 7,03 kg/ab, seguita da quella di Brindisi con 6,28 kg/ab (-7,6%).

“Nel 2023 la crescita della raccolta che ha caratterizzato la Puglia l’anno precedente si arresta: la regione subisce una delle peggiori perdite di volumi a livello nazionale perché le variazioni positive nelle raccolte dei Raee dei raggruppamenti 2 e 4 non sono sufficienti a contrastare il calo fisiologico di Tv e monitor”, commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee. “Nonostante la crescita i quantitativi di grandi bianchi avviati a riciclo continuano a rimanere molto bassi in tutte le province".

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