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Turismo di ritorno: emigrati molfettesi in Puglia

Seconda e terza generazione di emigranti molfettesi scoprono le proprie radici

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Siamo in Puglia, a Molfetta, ancora un evento legato al "turismo delle radici" che ha un particolare dettaglio perchè legato alla terza generazione di emigranti molfettesi. In questi giorni nella città Molfetta, continua un flusso di turisti, ancora una famiglia dagli States, seconda e terza generazione di emigranti molfettesi, Frank Tattoli con la moglie Lena e la figlia Stefany, hanno visitato la loro città d'origine "Molfetta", gustando le svariate prelibatezze culinarie: dal panzerotto ai frutti di mare, al buon pesce, dal moretto al quartino, le orecchiette e tanto altro. Ogni giorno, con l'auto a noleggio, in tour per conoscere meglio la Regione Puglia, arrivando giù al Salento, passando da Alberobello, Polignano a Mare, Monopoli, hanno raggiunto anche Vieste. La particolarità di questo viaggio è l'appuntamento a Molfetta. Questo perché l'amicizia delle giovani ragazze ha visto l'invito ad incontrarsi in Puglia, a Molfetta, Stefany from USA e Liz from Dublino hanno visitato la città: dal centro storico molfettese al Museo Diocesano. Un importante supporto è stato il nostro contributo, dall'Associazione Oll Muvi, affermata con il brand I Love Molfetta nel mondo, con le varie "mission" di promozione del territorio pugliese negli USA è diventata l'Associazione di riferimento e garanzia per le comunità emigrate all'estero, nel dare le numerose informazioni che competono. Il tuor a Molfetta è stato guidato e descritto con professionalità grazie anche alla professionalità dell' Info Point Turistico, con sede in Via Piazza (indàlatèrr) nella città vecchia. Lucrezia Modugno, la guida turistica, ha illustrato i luoghi più importanti con una perfetta pronuncia in lingua inglese. Gli americani è vero sono sempre venuti a Molfetta, specie i nostri emigrati, ma molti come loro non conoscono tutte le bellezze della nostra città, è importante dare loro la giusta "considerazione", grazie ai ragazzi della Coop FeArt che danno lustro ad un "turismo di ritorno" legato alle nostre radici molfettesi. Molto apprezzata è stata la mostra di "Gasparro", che era presente personalmente e con grande umiltà ha raccontato dei suoi fantastici dipinti, e si è anche prestato per una foto di gruppo insieme a Roberto Pansini, Presidente dell'Associazione Oll Muvi, ideatore del brand I Love Molfetta, persona di riferimento per i tanti molfettesi emigrati. Un giornata che non si dimentica facilmente, nel pomeriggio mentre si visitava il centro storico, è apparso un grande arcobaleno, ha "dipinto" Molfetta incorniciando il tutto.

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