95enne si presenta al porto: "Voglio andare all'estero". Agenti insospettiti chiamano i figli, aveva l'Alzheimer

L'episodio è avvenuto domenica scorsa a Bari. L'uomo aveva tutti i documenti in regola, ma il suo atteggiamento ha insospettito gli agenti, che hanno avvertito i figli

Era pronto a lasciare l'Italia, tanto da aver portato con sé la carta d'identità e non aveva alcun motivo che ne impedisse l'espatrio. Quando però i poliziotti della dogana del porto di Bari hanno visto che si trattava di un 95enne, si sono insospettiti e hanno chiamato i figli dell'uomo. Che scoperto la volontà del l'anziano padre di viaggiare da solo all'estero, hanno chiesto di trattenerlo in attesa del loro arrivo.

L'episodio, il secondo che ha richiesto l'intervento degli agenti al porto domenica scorsa in occasione della visita di Papa Francesco a Bari, si è concluso positivamente: i figli hanno spiegato che il padre aveva una certificata demenza senile, e dopo averlo raggiunto negli uffici della Polizia di frontiera, lo hanno ricondotto a casa.

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