Cronaca

Auditorium, in primavera la riapertura? Maselli: "Enigma da risolvere presto"

L'assessore comunale alle Culture ha affrontato l'argomento nel corso del Consiglio comunale: "Ho parlato con la presidente del Conservatorio: manca un collaudo"

Primavera 2017: potrebbe essere la stagione che segnerà la tanto agognata riapertura dell'Auditorium del Conservatorio 'Nino Rota' di Bari, chiuso da ormai 25 anni e completo dal 2015, in attesa di ritornare alla piena fruibilità dopo aver superato questioni burocratiche e ottenuto le certificazioni di legge. A pochi giorni dall'interrogazione del deputato del M5S, Giuseppe Brescia, in Parlamento, sul tema, il consigliere pentastellato al Comune di Bari, Sabino Mangano, ha chiesto chiarimenti all'assessore Silvio Maselli, che ne ha riferito durante il Question Time in Consiglio, svoltosi ieri: "Si tratta - ha spiegato - di una struttura la cui gestione dipende dalla Città Metropolitana e non direttamente da noi. E' un contenitore fondamentale chiuso da 21 anni. Ogni giorno chiediamo a chi è li preposto per la sua apertura di arrivare alla conclusione dell'enigma, frutto delle diverse amministrazioni che si sono succedute in questi decenni. Ho chiesto, anche a nome del sindaco Decaro, alla presidente del Conservatorio, Marida Dentamaro, peraltro stimatissima avvocato amministrativista, di dirci a che punto siamo".

"Mi ha garantito - ha aggiunto Maselli - che entro la primavera del 2017 l'auditorium sarà aperto dopo aver espletato il collaudo, ultimo pezzo che manca per dare corso a un'annosa questione che vede una città priva di una struttura straordinaria da 700 posti. Il Conservatorio di Bari, peraltro, è il secondo italiano per numero di studenti, con 1100 iscritti, a dimostrazione che è una città viva e che viva musicalmente e che merita di riavere il suo auditorium. Sono certo che arriveremo presto alla soluzione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Auditorium, in primavera la riapertura? Maselli: "Enigma da risolvere presto"

BariToday è in caricamento