Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Blocco dei Tir, secondo giorno di protesta in tangenziale

Prosegue la protesta degli autotrasportatori che da ieri mattina bloccano due corsie della tangenziale di Bari. Lo sciopero potrebbe andare avanti fino al 27 gennaio. Intanto presi d'assalto i benzinai, molti i distributori già chiusi

Auto in coda ai distributori di benzina

Prosegue anche oggi lo sciopero degli autotrasportatori, che da ieri stanno bloccando strade e autostrade in tutta Italia per protestare contro i rincari di carburante e pedaggi autostradali. A Bari restano i presidi sulla tangenziale nel tratto tra Poggiofranco e l'uscita Carrassi/Carbonara, in cui lo scorrimento delle auto avviene a rilento utilizzando la sola corsia di sorpasso.

LA SITUAZIONE SULLE STRADE - Anche oggi si prospetta problematica la situazione sulle strade. Proseguono i blocchi sulla tangenziale di Bari e su altre strade della provincia. Bari Today segue in diretta l'evolversi della situazione.

ORE 16.50 RIMOSSO IL BLOCCO SULLA TANGENZIALE La protesta degli autotrasportatori sulla tangenziale di Bari sta lentamente rientrando. Nel pomeriggio molti tir hanno abbandonato il blocco in corrispondenza dell'uscita di Poggiofranco. Restano invece i presidi sulla statale 96, all'altezza di Altamura e Gravina in Puglia, ma non è comunque ostacolata la circolazione delle auto.

Ore 13.50 - Si segnalano i primi distributori chiusi per esaurimento del carburante anche in autostrada. Sull'A14 aumentano le stazioni di servizio rimaste senza scorte nel tratto tra Bari e Bisceglie.

Alle ore 12 chiusa per mezz'ora la tangenziale di Bari in direzione nord. Traffico rallentato anche nei pressi di Altamura, sulla statale 99 in direzione Matera. Rallentamenti anche tra Locorondo e Martina Franca.

Alle ore 11 le code in tangenziale raggiungono la lunghezza di un chilometro. Sempre più numerosi i distributori chiusi per esaurimento del carburante, nei diversi quartieri di Bari ma anche in molti paesi della provincia.

Alle ore 08.30 l'Anas segnala rallentamenti sulla tangenziale nel tratto tra Bari Poggiofranco e Bari Carrassi in entrambe le direzioni. Blocchi anche sulla statale 96 in corrispondenza del primo svincolo per Altamura.

IN SCIOPERO FINO AL 27 - Gli autotrasportatori, pur ribadendo la volontà di non creare disagi agli automobilisti, annunciano che lo sciopero andrà avanti ad oltranza, almeno fino al 27 gennaio. Una posizione che non piace al governo, che ieri ha parlato anche della possibilità di precettazione, mentre il Viminale ha lanciato l'allarlme su una possibile degenerazione violenta della protesta. Intanto lo sciopero comincai a causare seri disagi alla distribuzione delle merci, sollevando soprattutto il problema della mancata consegna delle merci deperibili, come frutta e verdura. La Coldiretti ha parlato ieri di milioni di euro di danni subiti soprattutto dalle piccole aziende in conseguenza dello sciopero degli autotrasportatori.

L'ASSALTO A DISTRIBUTORI E SUPERMERCATI- Mentre gli autotrasportatori lasciano intendere che non faranno alcun passo indietro, nei cittadini si diffonde la preoccupazione. In mattinata si sono ripetute le lunghe code di automobilisti, incominciate già ieri sera, davanti ai distributori di benzina, e nel primo pomeriggio sono ormai moltissimi i benzinai chiusi per esaurimento delle scorte di carburante.

Al fenomeno della "caccia al distributori" si aggiungono le segnalazioni, da parte di molti cittadini, di rincari ingiustificati dei prezzi dei carburanti. Presi d'assalto anche i supermercati, dove gli scaffali vuoi cominciano a diventare sempre più numerosi ed evidenti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Blocco dei Tir, secondo giorno di protesta in tangenziale

BariToday è in caricamento